Ingrediente del mese di gennaio: l'aranciaIl suo nome è di origine araba, deriva dal persiano, che a sua volta discende dal sanscrito e, letteralmente, significa "frutto prediletto dagli elefanti".

Avete capito qual é l'ingrediente del mese che avete scelto? Sto parlando della narang, della nagaranja ovvero... l'arancia!

Arriva direttamente dalla Cina e passando per le coste portoghesi approda in Sicilia dove il suo cammino si arresta definitivamente. Non a caso in alcuni dialetti italiani la parola arancia si traduce partagall, purtugallu, portuall o poruallo in rimando alla sua derivazione dal Portogallo.

Se pensate che l'arancia sia ricca solamente di vitamina C vi sbagliate di grosso; è un grosso alleato anche per le vitamine A, B1 e B2, nonché per tutti i sali minerali come il calcio, il bromo, il magnesio e il fosforo e per i polifenoli, molecole antiossidanti utilissime per la salute del nostro corpo.
Frutto ipocalorico può essere consumato anche da chi soffre di diabete perchè scarso di zuccheri al suo interno.
Da gustare al naturale con la sua polpa dolce, spremuto oppure facendoci gustose marmellate, è un ingrediente ideale con cui guarnire carni di volatile (ideale per sgrassarle) di maiale e pesci bianchi.