Veganuary: cos’è e 31 ricette vegane salate per mangiare meglio senza annoiarsi
In molte case, prima o poi, arriva quel momento in cui non serve dirlo ad alta voce perché tutti lo pensano allo stesso istante: è ora di tornare alla normalità. Le feste sono finite, i dolci sono stati assaggiati in ogni possibile variante e i pranzi abbondanti hanno lasciato il segno. Ci si ferma un attimo, si ascolta il proprio corpo e il messaggio è chiaro: serve un piccolo reset. Qualcosa che rimetta in equilibrio, senza rinunce drastiche ma con più consapevolezza.
Ed è spesso proprio allora che nasce una nuova idea. Nel mio caso, è arrivata attraverso una conversazione di lavoro, con una proposta semplice ma curiosa:
— Questo mese provo il Veganuary.
Qualcuno alza un sopracciglio, un po’ perplesso:
— Quindi diventi vegano?
— Non necessariamente. Il Veganuary non è una rinuncia, ma una sfida personale: dedicare un periodo di tempo a sperimentare una cucina vegetale, scoprire nuovi ingredienti e alleggerire l’alimentazione. E per chi volesse provarci, ho raccolto fino a 31 ricette vegane salate, pensate per rendere l’esperienza facile, gustosa e alla portata di tutti.
Che cos'è il Veganuary?
Se il Dry January vi è già familiare, capire cos’è il Veganuary è ancora più semplice: si tratta di un mese dedicato a scelte concrete e consapevoli a tavola. L’idea è sperimentare un’alimentazione vegana, basata su verdura, frutta, legumi, cereali, frutta secca e semi, mettendo temporaneamente da parte gli alimenti di origine animale come carne, pesce, uova e latticini (e, per alcuni, anche il miele).
Nato nel Regno Unito, il Veganuary è oggi sostenuto da un’organizzazione internazionale che mette a disposizione guide, ricette e consigli pratici per chi decide di partecipare. Il suo punto di forza sta proprio qui: non è una questione di rigidità o perfezione, ma di esperienza. Provare nuovi piatti, scoprire alternative vegetali, imparare qualcosa di diverso e adattare il percorso alle proprie esigenze, senza pressioni.
In pratica: il nemico non sono le proteine, ma la noia.
Quando si decide di mangiare vegano per un periodo, la preoccupazione principale raramente riguarda le proteine. Quello che davvero spaventa è la sensazione di stancarsi in fretta, di ritrovarsi a ripetere sempre gli stessi piatti senza entusiasmo. Verdure cucinate in modo prevedibile, creme che finiscono per assomigliarsi tutte, insalate abbondanti ma poco soddisfacenti, la solita pasta al pomodoro preparata per inerzia. Ed è proprio lì che spesso si finisce per cercare scorciatoie poco convincenti.
La soluzione, però, non sta nel cercare alternative identiche ai piatti tradizionali. Sta nel cambiare modo di pensare al cibo. Ripartire da ciò che già funziona nella cucina quotidiana, come stufati ricchi di sapore, cotture al forno, risi e legumi ben conditi, soffritti curati e salse capaci di trasformare un piatto semplice in qualcosa di appagante. Bastano piccoli aggiustamenti mirati per rendere tutto più interessante.
Ed è proprio con questo spirito che nasce una raccolta di 31 ricette salate vegane, pensate per offrire varietà, gusto e idee concrete da portare in cucina giorno dopo giorno.
31 ricette salate e vegane per godersi il Veganuary
Un'ultima nota
Prima di iniziare, è importante procedere con buon senso. Un’alimentazione vegana può essere benefica, ma va impostata in modo equilibrato, privilegiando pasti completi a base di legumi, cereali e verdure e scegliendo alimenti poco trasformati. Attenzione ai nutrienti chiave come vitamina B12, iodio, calcio e omega-3.
Se aumentate l’apporto di fibre, fatelo gradualmente e bevete più acqua. In caso di gravidanza, patologie, terapie farmacologiche o dubbi, è sempre consigliabile confrontarsi con un medico o un nutrizionista e adattare il percorso alle proprie esigenze.
Patricia González






























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