Foodblogger della settimana: intervista a FulviaLa nostra ospite di oggi è milanese. Autodidatta dell'arte culinaria e Foodblogger per hobby (anche se il suo desiderio è che questa passione diventi un vero e proprio lavoro). Adora modificare le ricette per dar loro quel "tocco" che manca per essere perfette ma, soprattutto, ama sperimentare nuovi abbinamenti di sapori.

Il suo blog di cucina è molto seguito: comunica in modo semplice le prelibate ricette dolci e salate che ogni settimana propone e ... I suoi fan apprezzano molto! Cari amici golosi, vi presento Fulvia.
La nostra nuova "blogger della settimana"!

Date un'occhiata alla sua intervista e non dimenticate di provare le sue deliziose ricette...


Ciao Fulvia, grazie per aver accettato la nostra intervista.
Innanzitutto, partiamo con la nostra domanda di rito: cos'è per te la cucina?
La cucina… Si tratta, fisicamente parlando, del mio regno! Cucinare resta per me un modo inequivocabile col quale esprimermi e regalare "felicità" ai miei commensali. Mi piace sperimentare, scoprire abbinamenti di sapori e non riesco mai a seguire una ricetta senza metterci "il mio zampino" e modificarla. Dato il mio passaggio recente ad un tipo di cucina vegetariana e saltuariamente vegana, sto proponendo sul mio blog, anche piatti cruelty free.
Il futuro dovrà essere "verde", e non solo dal punto di vista culinario.

Ci racconti com'è nata l'idea di aprire un blog di cucina?
Colpa di mio marito!
In realtà la passione per la cucina è di epoca recente: nella mia famiglia non esiste una vera cultura culinaria, non ho avuto nonne o altri parenti che avessero la stessa passione ma, un po‘ per curiosità, un po‘ per necessità (365 giorni all’anno significa dover pensare almeno a 700/730 pasti da preparare), ho iniziato a cercare di abbinare la fantasia alle padelle...
Mio marito ha quindi cominciato a dirmi: "ma perché non apri un blog che sei bravissima?"
Io, che sono piuttosto timida, proprio non mi ci vedevo a condividere pubblicamente quello che sapevo fare ma, alla fine, ho ceduto alla tentazione e sono davvero felice di averlo fatto.

Tu sei una delle nostre food blogger più popolari: sei molto seguita su Twitter e hai una pagina Facebook con più di 50 mila fan. Qual è, secondo te, la chiave del successo del tuo blog?

Forse la fantasia.
Ma anche tanta costanza e dedizione: pubblico almeno 2/3 nuove ricette a settimana, sempre diverse, illustrate con belle foto e spesso spiegate passo passo, cosa che viene molto apprezzata dal pubblico. Non ultima, la mia passione per i dolci che sono sempre molto amati e, quando vengono pubblicati, ottengono grande successo.
Basti pensare che, attualmente, fra le 10 ricette più lette sul mio blog, ben 7 sono di dolci… ;-)
Ogni visita al mio blog è sudata, cercata e meritata.


Essere food blogger è per te un hobby oppure un mestiere?
Solo un hobby. Mentirei se dicessi che vorrei restasse tale, ma ho il mio lavoro di libera professionista e, attualmente, sono più che gratificata così.
Da quando poi, in occasione di Expo 2015, il mio blog è diventato anche ufficialmente Contributor nella sezione Worldrecipes, direi che la gratificazione è a 360°. Però, mai dire mai!


Cosa ne pensi dei contest dedicati ai food blogger? Hai mai partecipato a qualcuno?
A pochissimi in realtà: non amo le gare, di alcun tipo, forse anche per via della mia timidezza cronica. Infatti, molto spesso chi partecipa a questi contest, poi diventa "social stalker" alla ricerca di like… E proprio non ce l’ho nel DNA questa attitudine.


Hai mai seguito dei corsi di cucina prima di lanciarti in quest'avventura?
Sono totalmente autodidatta. Al momento, a parte un mini corso di cucina vegana, non ho seguito altro, anche per problemi di tempo. Ma in futuro ho in previsione di seguirne alcuni, soprattutto dedicati ai dolci e ai prodotti di panificazione. Adoro i lievitati.

Qual è il tuo ingrediente preferito?
La farina!
Ogni volta che quel mucchietto di polvere si trasforma in qualcosa di goloso, io assisto ad un miracolo: è duttile, ha mille sapori (sto sperimentando anche farine alternative, con segale, farro, integrali) e si sposa sia ai salati che ai dolci.

Se fossi un piatto, quale pietanza saresti?
Sono tanto scontata se dico che vorrei essere una torta? Magari con un bel topper di panna montata...

Ti sei mai ispirata ad uno chef?

Sono un po‘ pigra da questo punto vista… E, come dicevo poc’anzi, non mi riesce di seguire una ricetta pedissequamente, seppur di uno chef.

Quale consiglio daresti ad un food blogger in erba?
Di provarci!
Di avere fiducia che, se ci metti davvero passione, i risultati arrivano.
E una piccola raccomandazione: l'italiano!