Petitchef

Girandole di focaccia farcita

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4 porzioni
18 ore
3 ore
facile

Ingredienti

Numero di porzioni: 4
20 g di Pm rinfrescata

110 g di acqua tiepida

90 g di Farina di Manitoba

40 g di zucchero

200 g di farina 00

250 g farina Manitoba

100 g burro morbido

farina per la lavorazione

7 g sale fino

pinoli tostati

una manciata di pomodorini tagliati a spicchi e privati dei semini interni

6 fette di formaggio Edamer tagliato sottilissim

o con l'affettatrice

timo fresco

origano

Preparazione

  • In una capiente ciotola sciogliere il lievito madre con l'acqua tiepida, aggiungervi lo zucchero e sciogliere per bene.
    Unirvi la farina e con una forchetta lavorare la pastella così ottenuta.
    Coprire con della pellicola e porre a lievitare tutta la notte.
    Il mattino seguente noterete che sulla superficie della pastella saranno comparse tante bollicine e buchini, è avvenuta la lievitazione.
  • Versare le farine sulla spianatoia, fare una fontana e nel centro mettervi il burro morbido a fiocchetti, il sale e il lievitino della sera prima.
    Versare tanta acqua tiepida quanto basta per ottenere un impasto morbido ed elastico. Lavorare per una decina di minuti in modo che il burro si amalgami ben bene, formare una palla e incidervi la superficie con un taglio a croce, porre il tutto nella ciotola e coprire con della pellicola. Riscaldare il forno a 30-40° C, una volta a temperatura spegnerlo e porvi dentro la ciotola a sportello chiuso in modo che rimanga in un ambiente tiepido durante tutta la lievitazione.
  • I tempi di lievitazione variano dalla forza del vostr
    o lievito madre, fate 3 ore, nel momento in cui i tagli a croce si "aprono" formando un fiore e se pizzicate la pasta rimane il segno concavo del vostro pollice l'impasto è pronto.
    Prendere l'impasto e versarlo sul piano infarinato, con le mani stenderlo delicatamente in una sfoglia andando a formare un rettangolo di cir
    ca 40 x 60 cm, l'impasto è soffice e si lavora tranquillamente senza il mattarello, utilizzare solo verso la fine per assottigliare e allungare la pasta, attenzione a non bucarla.
  • Spalmare il pesto sulla sfoglia di pasta, avendo cura di lasciare tutto attorno un bordo di circa 2-3 cm, non accorre metterne tanto, dovete proprio spalmare un velo sottile perchè in cottura l'olio tenderà a colare dalle rose di pasta e potrebbe inumidire troppo la torta.
    Dopo il pesto procedete con il formaggio, formato uno strato di Edamer tagliato sottilissimo.
    Completate con i pinoli tostati e i pomodorini a
    spicchi.
    Profumate con gli aromi e arrotolate la pasta dal lato più corto. Otterrete un salsicciotto.
  • Con un coltello affilato tagliate il rotolo a fette di 3-4 cm, anche qua i miei studi artistici si sono fatti sentire e, armata di righello ho misurato il salsicciotto, divisare a metà,calcolato lo spessore delle fette in base al numero di rose che volevo ottenere tenendo conto di lasciare uno scarto di qualche cm alle estremità finali dei mezzi rotoli composti da sola pasta arrotolata senza ripieno.
    Una volta fatto tutto questo rivestite con cartaforno una teglia di diametro 26 cm e posizion
    atevi le rose di pane avendo la cura di lasciare 1 cm di distanza l'una dall'altra in quanto deve ancora avvenire una seconda lievitazione e la pasta aumenterà di volume.
    Ponete la teglia coperta con pellicola nel solito forno tiepido e lasciate lievitare sino a quando le rose di pasta aumenteranno di volume fino a risultare attaccate l'una con l'altra.
    Nel mio caso 1 ora e mezza.
  • A questo punto spennellate la pasta con poco olio di oliva e infornate a 200°C per circa una quarantina di minuti.
    A metà cottura la superficie, a causa dell' olio, ha iniziato a dorarsi, di conseguenza coperto la tortiera con un foglio di carta alluminio.
    Posizionate la teglia a metà forno in modo che prenda un calore uniforme sia sopra che sotto.
  • Passati 40 minuti estraete la teglia e, facendo attenzione a non scottarvi, prendete i lembi della carta forno in modo da poter sollevare la torta e posatela su di una gratella in modo da poter controllare il fondo, se questo lo vedete bello biscottato allora potete sfornare definitivamente e mettere a raffreddare il tutto. Se invece risultasse ancora umido, bianco e crudo, riponete il tutto nella tortiera e proseguite la cottura.
    In tutte le preparazioni con ripieni umidi, dalle crostate alle focacce, c'è il rischio che il fondo ci metta un po' più tempo a cuocere.
    Sfornare e aspettare che si intiepidisca prima di consumare.

Foto

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