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Petto d?anatra all?arancia

Da saledolce.com
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2 commenti

Le festività natalizie si portano dietro una serie di inviti, cene, cenette e cenoni (natale,vigilia e capodanno) che stanno portando un pò tutti (blogger e non) alla ricerca delle idee e delle ricette da utilizzare in queste occasioni che, ormai, sono dietro l’angolo.

Io più che un’idea ho trovato un ingrediente: l’anatra. Carne per me insolita, che associo a preparazioni di una certa raffinatezza. In questo periodo l’anatra si trova abbastanza comodamente al supermercato, sia intera che già porzionata (petto o fusi) e allora ho detto: perchè non provare? In particolare mi ispirano le preparazioni basate sul petto, ed ho deciso di segure il filone (credo) classico del canard à l’orange.

In realtà la versione francese è molto più complicata ed elaborata di quella che ho seguito io, che deve molto all’interpretazione “rapida” di Gloricetta con più di una sbirciata alla versione del Laboratorio Cingoli che però finisce la cottura in forno, strada che magari sperimenterò la prossima volta.

In altre versioni si parla anche di marinatura del petto d’anatra, la marinata di solito contiene succo di arancia, Cointreau, pepe, chiodi di garofano e magari porro. La stessa marinata poi torna sul fuoco a ridursi insieme alle striscioline di buccia d’arancia. Ma basta vaneggiare sui petti d’anatra che potevano essere, e andiamo a vedere quello che è stato:

Petto d'anatra all'arancia

ingredienti (per due)

- un petto d’anatra

- un bicchierino di Cointreau (o Grand Marnier, o qualsiasi altro Triple Sec)

- una bella arancia

- burro, sale

Nota:

Per motivi misteriosi la natura dota tutte le anatre di un petto pesante esattamente 350 grammi, per cui tutte le ricette del mondo si calibrano come tempi e quantità su quella dimensione, variando al limite il numero dei petti da utilizzare. Se il vostro esemplare fosse molto distante dal quel peso, aggiustate di conseguenza quantità e tempi.



Preparazione:

Prendo il petto d’anatra già preparato, controllo che non abbia residui di piumaggio, lo metto sul tagliere con la pelle rivolta verso l’altro. Pratico sulla pelle una serie di incisioni parallele, ad paio di centrimetri l’una dall’altra, queste incisioni dovrebbero arrivare a far vedere la carne ma non ad inciderla, per cui vanno praticate con delicatezza.

In una padella già calda sciolgo del burro, quando questo è sciolto ed ha smesso di schiumare sarà ala giusta temperatura per accogliere l’anatra che andrà in padella con la pelle rivolta verso il fondo. La lascio rosolare 5 minuti, è fondamentale rosolare bene la pelle e il suo importante strato di grasso.

Intanto lavo la mia bella arancia succosa e la privo della sua buccia arancione utilizzando un pelapatate. Riduco la buccia (solo la parte arancio, non quella bianca) a listerelle sottili, poi spremo l’arancia e ne tengo da parte il succo.

Rosolata la pelle dell’anatra, la giro in modo da rosolare l’altro lato. Questo è il momento in cui aggiusto di sale, altri 4 minuti poi sfumo con il bicchierino di Cointreau. Copro e lascio evaporare per un paio di minuti ancora.

Bagno la carne con il succo dell’arancia, dopo qualche istante metto in padella anche le listarelle di buccia. Da questo momento in poi lascio sul fuoco per una ventina di minuti complessivi, di quando in quando bagno la carne con il fondo che si sta formando.

Inciso:

Terminata la cottura l’ortodossia vorrebbe che la carne venisse lasciata riposare e raffreddare, cosa che permette la redistribuzione dei succhi. Saltare questa fase ha la spiecevole conseguenza di far sprizzare alla carne un pò di sangue, cosa non bella. Poichè io dovevo arrivare sul piatto velocemente (colpa di una idea culinaria magari bella, ma maturata senza il giusto preavviso) ho seguito una strada un pò diversa che invero si è rivelata piacevole.

Finale:

Al ventesimo minuto di cottura tolgo la carne dalla casseruola, porto la fiamma al minimo e lascio la salsa a restringersi e caramellarsi ancora per qualche attimo. Intanto affetto la carne, che come previsto è succosa (meglio non esagerare con la cottura delle carni nere), ripasso le fette già preparate appena un attimo per lato nella padella con la salsa poi impiatto guarnendo con la salsa di succo e bucce d’arancia.



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Commenti dei membri:

UnaBibi
5 / 5

Ricetta ottima con tanto di risata a crepapelle dato che come la "cuoca" prima di me mi sono fatta prendere la mano ed ho incendiato la ventola che ahimé non ha più funzionato :p però ne è valsa la pena! L'unico dubbio è che sia la carne che gli spicchi di arancia mi si caramellano molto, quasi troppo, può essere che la fiamma sia troppo alta? E va tenuta coperta la padella nei 20 minuti circa di cottura?

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5 / 5

Questa ricetta è fantastica!!! Purtroppo mi sono fatta prendere un po' troppo la mano dal cointreau e la fiammata ha bruciato la cappa (io ridevo a crepapelle, il mio fidanzato da allora non mi lascia più in cucina da sola :p) però poi ci siamo davvero leccati le dita perché è stata una cenetta fantastica! Grazie mille :)

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