13 modi sorprendenti per usare la ricotta in piatti salati che funzionano sempre, anche con pochi ingredienti
Questa scena non vi sorprenderà: aprite il frigorifero e passate in rassegna quello che c’è dentro. Un contenitore già aperto, un sacchetto di spinaci, un paio di uova. Non è chiaro cosa ne verrà fuori, ma una cosa è certa: bisogna mangiare. E allora scatta qualcosa di ancestrale, un istinto di sopravvivenza tramandato di generazione in generazione. Si cucina con quello che c’è. Punto.
In Italia moltissimi pasti nascono esattamente così. Pochi ingredienti buoni, messi insieme con grazia e rispetto, diventano qualcosa che funziona davvero. E spesso c’è un alleato segreto che risolve più di un’incognita: la ricotta. Un formaggio capace di mettere ordine nel piatto, di legare gli elementi e dare struttura, senza mai rubare la scena.
La ricotta, un formaggio italiano che ha conquistato altre cucine
Non sorprende che la ricotta sia presente in moltissimi piatti della cucina europea e che negli ultimi anni abbia trovato spazio anche in tradizioni gastronomiche lontane. È un formaggio italiano che supera i confini senza mai snaturarsi.
Funziona ovunque per lo stesso motivo per cui funziona qui: la sua delicatezza lascia spazio agli altri ingredienti. Pomodoro, acciughe, funghi, spinaci, erbe aromatiche, pepe. Voi decidete il carattere del piatto, lei fa il lavoro di fondo.
La ricotta non è un formaggio da cui aspettarsi un gusto intenso o una presenza dominante. È discreta, ma non anonima. La sua forza sta proprio in questa capacità di sostenere senza sovrastare. Fa da base, da ripieno, da elemento che lega e armonizza. Usarla solo come crema neutra è riduttivo. Lo fa benissimo, certo, ma è pensata per molto di più che “accompagnare”.
Come usare la ricotta in cucina nel modo giusto
Prima di mescolarla con qualsiasi ingrediente, bisogna conoscerla. Se rilascia siero, non è un difetto. Basta scolarla per una decina di minuti in un colino o su un panno pulito. In questo modo acquista corpo e perde quella componente acquosa che può compromettere salse e ripieni.
Poi va condita, come si farebbe con una besciamella o un purè. Sale, pepe e, a seconda del piatto, una piccola quantità di scorza di limone grattugiata, noce moscata o erbe aromatiche. A questo punto la ricotta è pronta. È al suo posto, capace di contenere, legare e arrotondare i sapori.
Infine resta da scegliere il ruolo che avrà nel piatto. Spalmata sul pane tostato come crema, mescolata alla pasta per una salsa veloce, oppure cotta in forno come ripieno che si compatta e acquista consistenza.
Se avete bisogno di ispirazione, ecco 13 ricette salate con la ricotta per cominciare senza dover prendere troppe decisioni:
Perché la ricotta funziona davvero in cucina
Come avrete capito, la ricotta non è un ingrediente “italiano” da usare per imitare una cucina che non vi appartiene. Non serve a giocare a fare la nonna, né a dare un tocco folcloristico ai piatti. È una risorsa concreta, sensata, che si adatta perfettamente al vostro modo reale di cucinare, quello di tutti i giorni.
Ed è proprio così che arrivate al risultato che stavate cercando. Un piatto gustoso preparato con i quattro ingredienti che avevate in frigorifero e che, grazie alla ricotta, trovano finalmente un equilibrio. Tutto si incastra, tutto ha senso. A questo punto potete richiudere il frigorifero. È ora di mangiare.
Patricia González












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