Le parti del pollo che butti via (senza saperlo) sono le più ricche di collagene e sapore
Coscia, petto, ala. Tutti conoscono i tagli “classici” del pollo. Ma che dire delle parti che, molto spesso, finiscono direttamente nella spazzatura? Carcassa, collo, spina dorsale e frattaglie come fegato, cuore e ventriglio sono tra le più trascurate, ed è proprio qui che si commette l’errore più grande.
Carcassa e spina dorsale: la base perfetta per brodi ricchi e vellutati
Carcassa e colonna vertebrale contengono ossa, cartilagini e collagene, una combinazione ideale per ottenere un brodo casalingo denso, saporito e naturalmente cremoso.
Perfette da usare come base per:
- Minestre e zuppe
- Risotti
- Salse scure e fondi di cottura
- Riso al forno
- Stufati e preparazioni lente
Suggerimento: arrostire carcassa e spina dorsale con aglio, cipolla ed erbe aromatiche prima di coprirle d’acqua. Questo passaggio esalta aroma, colore e profondità del brodo.
Il collo di pollo: il taglio più sottovalutato in assoluto
Poca carne? Sì. Ma anche tanto sapore, grassi buoni e collagene naturale. Il collo di pollo è insostituibile nei brodi ricchi e può diventare protagonista di piatti rustici e tradizionali.
Come utilizzare il collo di pollo:
- Nel brodo di base per zuppe, risotti e minestre
- Saltato in padella con cipolla e pomodori come piatto di accompagnamento
- Cotto lentamente con verdure per una preparazione semplice e saporita
Suggerimento: dopo la cottura, recuperare la carne attaccata all’osso e usarla per insaporire un sugo, un ripieno o una semplice padellata di verdure. È poco, ma fa davvero la differenza.
Fegato, cuore e ventrigli: frattaglie di pollo da riscoprire
Le frattaglie di pollo hanno una consistenza particolare, un sapore deciso e un alto valore nutrizionale. Richiedono attenzione, ma ripagano ampiamente.
- Fegato: perfetto per paté e cotture rapide in padella
- Cuore: ideale per spiedini o saltato con aglio e olio
- Ventrigli: eccellenti per stufati lunghi con salsa e vino
Suggerimento: pulire accuratamente le frattaglie, usare spezie aromatiche e rispettare i tempi di cottura per evitare note amare o consistenze gommose.
Perché queste parti del pollo valgono così tanto
Oltre al sapore intenso, queste parti sono ricche di collagene, proteine e minerali, costano meno e aiutano concretamente a ridurre gli sprechi in cucina. Mentre molti le scartano, chi sa come usarle ottiene più gusto, più valore e più storia dallo stesso pollo.
Un pollo intero vale più della somma dei suoi tagli
Valorizzare ogni parte del pollo significa cucinare con intelligenza, rispetto e creatività.
Carcassa, collo, spina dorsale e frattaglie non sono scarti, ma ingredienti veri, con carattere, profondità e un potenziale spesso ignorato.
Spezzatino di collo di pollo con pomodori e cipolle (ricetta rustica e ricca di sapore)
Ecco una ricetta semplice e sorprendente per utilizzare al meglio il collo di pollo.
Ingredienti:
- 6-8 colli di pollo puliti
- 2 cucchiai di olio extravergine o strutto
- 1 cipolla grande affettata sottilmente
- 2 spicchi d’aglio tritati
- 2 pomodori maturi a pezzetti (oppure 1 lattina di pomodori pelati)
- ½ cucchiaino di paprica dolce
- Sale e pepe nero q.b.
- Prezzemolo
- ½ tazza di acqua calda
Preparazione:
- Pulire accuratamente i colli eliminando eventuali piume e pelle in eccesso, quindi asciugarli con carta da cucina.
- In una casseruola, scaldare l’olio e rosolare i colli fino a doratura uniforme.
- Unire aglio e cipolla e soffriggere finché risultano morbidi e profumati.
- Aggiungere pomodori, paprica, sale e pepe, mescolando bene.
- Versare l’acqua calda, coprire e cuocere a fuoco basso per 35-40 minuti, finché la carne sarà tenera e si staccherà dall’osso.
- Completare con prezzemolo fresco e servire con riso bianco
Mirella Mendonça
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