Milano ha la pizzeria numero uno d’Italia: il locale che ha conquistato la vetta della 50 Top Pizza 2026

mercoledì 22 luglio 2026 13:30 - Leandra Masha
Milano ha la pizzeria numero uno d’Italia: il locale che ha conquistato la vetta della 50 Top Pizza 2026

Per anni, parlando delle grandi pizzerie italiane, il pensiero è corso quasi automaticamente verso Napoli e la Campania. Nel 2026, però, la classifica nazionale ha acceso i riflettori qualche centinaio di chilometri più a nord.

La pizzeria italiana al primo posto si trova infatti a Milano. Si chiama Confine ed è il locale guidato da Francesco Capece e Mario Ventura, salito in cima alla classifica 50 Top Pizza Italia 2026.

Non significa, naturalmente, che Milano abbia improvvisamente sottratto a Napoli la sua storia o la sua tradizione. La classifica valuta i singoli locali e considera non soltanto ciò che arriva nel piatto, ma anche il servizio, l’ambiente e l’intera esperienza vissuta dal cliente.


Qual è la pizzeria italiana al primo posto nel 2026?

Confine ha ottenuto la prima posizione nella graduatoria nazionale del 2026. Alle sue spalle, al secondo posto ex aequo, si trovano I Masanielli di Francesco Martucci, a Caserta, e Seu Pizza Illuminati, a Roma. Il terzo posto è stato assegnato a Palazzo Petrucci Pizzeria, a Napoli.

Il podio racconta un panorama gastronomico molto vivace, nel quale convivono tradizione napoletana, sperimentazione contemporanea e formule sempre più vicine alla ristorazione. Non è quindi una sfida tra Milano e Napoli, ma una fotografia dei diversi modi in cui oggi viene interpretata la pizza italiana.

Dove si trova Confine a Milano?

Confine si trova in piazza Cardinal Massaia, a Milano. L’ambiente è elegante e curato, con una sala pensata per accompagnare una proposta che va oltre la classica pizza ordinata e consumata velocemente.

Il progetto nasce dall’incontro tra Francesco Capece e Mario Ventura. Il primo si occupa soprattutto della parte gastronomica e degli impasti, mentre il secondo segue l’accoglienza e la selezione dei vini. Questa collaborazione ha dato vita a un locale nel quale pizza, servizio e bevande vengono sviluppati come parti dello stesso percorso.

Si può comunque prenotare anche per una cena alla carta, senza dover scegliere necessariamente una degustazione completa.

Perché Confine ha raggiunto la vetta?

Il riconoscimento non riguarda soltanto la qualità dell’impasto. Secondo la scheda dedicata al locale, Confine unisce una proposta gastronomica articolata a un servizio attento e a una cantina particolarmente ricca.

Un ruolo importante è occupato dall’abbinamento tra pizza e vino. La carta comprende numerose etichette, compresi diversi champagne, mentre la selezione di birre accompagna sia le proposte classiche sia quelle maggiormente elaborate. La cantina aveva già ottenuto un premio dalla guida nell’edizione 2025.

A distinguere il locale è quindi l’insieme: impasti, ingredienti, presentazione, accoglienza e bevande seguono una direzione comune. La pizza rimane protagonista, ma viene inserita in una cena organizzata con il ritmo e l’attenzione di un ristorante contemporaneo.

Quali sono le prime dieci pizzerie italiane del 2026?

La parte alta della classifica comprende locali distribuiti tra Lombardia, Campania, Lazio, Veneto e Calabria:

  1. Confine, Milano
  2. I Masanielli di Francesco Martucci, Caserta
  3. Seu Pizza Illuminati, Roma
  4. Palazzo Petrucci Pizzeria, Napoli
  5. I Tigli, San Bonifacio
  6. 50 Kalò, Napoli
  7. Avenida Calò, Roma
  8. Dry Milano, Milano
  9. Cambia-Menti, Caserta
  10. Sasà Martucci, Caserta
  11. BOB Alchimia a Spicchi, Montepaone Lido

Il numero delle pizzerie elencate è superiore a dieci perché la seconda posizione è stata assegnata ex aequo.

La Campania resta molto presente, con diversi locali tra Napoli e Caserta. Milano, però, compare due volte nella parte alta della graduatoria grazie a Confine e Dry Milano.

Qual è la pizza dell’anno 2026?

Il premio dedicato alla pizza dell’anno è andato all’Assoluto di Melanzane di Seu Pizza Illuminati, a Roma.

Il locale romano, guidato da Pier Daniele Seu e Valeria Zuppardo, ha quindi ottenuto sia il secondo posto nella classifica generale sia uno dei riconoscimenti centrali della cerimonia. Il premio al pizzaiolo dell’anno è stato invece assegnato a Francesco Calò di Avenida Calò, sempre a Roma.

Come vengono valutate le pizzerie?

La graduatoria non prende in considerazione soltanto gusto e impasto. Gli ispettori di 50 Top Pizza effettuano visite anonime e valutano il locale nel suo insieme.

Tra gli elementi presi in esame ci sono:

  • qualità e digeribilità della pizza
  • ingredienti utilizzati
  • preparazione e cortesia del personale
  • pulizia e cura dell’ambiente
  • gestione dei tempi di attesa
  • carta dei vini e delle birre
  • coerenza del progetto gastronomico

La guida non privilegia uno stile preciso. Una pizza napoletana, una versione croccante, un padellino o una proposta contemporanea possono quindi essere valutati senza partire da una preferenza prestabilita.

Milano è diventata una nuova capitale della pizza?

Napoli rimane la città con il numero più alto di locali inseriti nella guida, ben 31. Roma ne conta 27, mentre Milano arriva a 18. La Campania è anche la regione maggiormente rappresentata, con 103 pizzerie sulle 472 comprese nell’edizione 2026.

La prima posizione di Confine, però, conferma quanto Milano sia cresciuta negli ultimi anni. Nel capoluogo lombardo convivono ormai pizza napoletana, impasti contemporanei, versioni sottili e croccanti, degustazioni e locali che dedicano grande attenzione agli abbinamenti.

La pizza italiana continua quindi a parlare con molti accenti. Nel 2026, quello arrivato fino alla vetta della classifica nazionale parte da Milano, passa attraverso un impasto curato e si accompagna, volendo, anche a un calice di vino.

Cosa succede dopo la classifica italiana?

Il primo posto ottenuto da Confine non chiude il percorso del locale milanese. Le prime 30 pizzerie di 50 Top Pizza Italia 2026 accedono infatti direttamente a 50 Top Pizza World 2026, la graduatoria che riunirà cento indirizzi provenienti da diverse parti del pianeta. La cerimonia è in programma il 15 settembre 2026 al Teatro Mercadante di Napoli, quando verranno svelate tutte le posizioni.

Insieme a Confine si qualificano quindi I Masanielli di Francesco Martucci, Seu Pizza Illuminati, Palazzo Petrucci Pizzeria e gli altri locali arrivati fino al trentesimo posto della selezione italiana. L’ultima pizzeria ad accedere direttamente è Giangi di Arielli, in Abruzzo, mentre Pepe in Grani, classificata trentunesima, resta fuori da questo meccanismo automatico.

Leandra MashaLeandra Masha
Mi chiamo Leandra Masha, sono italiana di origini albanesi e attualmente sono stagista da petit chef. La cucina è la mia più grande passione: adoro guardare ricette, scoprire nuovi sapori e lasciarmi ispirare da cucine di tutto il mondo. Mi piace imparare nuove tecniche e sperimentare ogni volta qualcosa di diverso.

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