Indivia troppo amara? I trucchi semplici per sceglierla, conservarla e cucinarla senza errori (e farvela amare davvero)
L’indivia non mette sempre tutti d’accordo. Troppo amara per alcuni, troppo insipida per altri. Eppure, se scelta e preparata nel modo giusto, può trasformarsi in una verdura sorprendente, croccante e versatile.
Scegliere l’indivia giusta, la base di tutto
Per cucinare un’indivia perfetta bisogna partire dall’acquisto. Capire come scegliere l’indivia fresca è il primo passo per evitare un sapore eccessivamente amaro.
Una buona indivia deve essere:
- Soda e compatta al tatto
- Con foglie ben chiuse e croccanti
- Capace di spezzarsi nettamente se piegata
Se le foglie si piegano senza rompersi, probabilmente non è freschissima.
Anche il colore è fondamentale: le foglie devono essere bianche con punte leggermente gialle o violacee (a seconda della varietà). Se tendono al verde, significa che hanno preso troppa luce e saranno più amare.
Infine controllate la base: deve essere bianca e fresca. Se appare scurita o rosata, è stata tagliata da tempo.
Perché l’indivia è amara?
L’amaro dell’indivia è naturale. Dipende da composti presenti nella pianta che si sviluppano con il tempo, l’esposizione alla luce e le condizioni di conservazione.
Ecco perché alcune indivie risultano più dolci e altre decisamente più intense. La buona notizia? Esistono diversi metodi per ridurre l’amaro dell’indivia senza rovinarne il gusto e le proprietà nutrizionali.
Focus sulle piccole indivie
Un trucco semplice ma efficace: scegliere indivie piccole.
Le indivie grandi hanno avuto più tempo per maturare e sviluppare sostanze amare. Quelle di dimensioni ridotte, invece, sono spesso più tenere e delicate, soprattutto se consumate crude in insalata.
Se volete un sapore più equilibrato, puntate su esemplari compatti e non troppo sviluppati.
Rimuovere il torsolo, una fase fondamentale
Se vi state chiedendo come togliere l’amaro dall’indivia, questo è il passaggio chiave.
Il torsolo alla base concentra gran parte dell’amarezza. Basta incidere con un coltellino e rimuoverlo a forma di cono per attenuare subito il sapore intenso. Per le insalate potete anche eliminare le prime foglie esterne, spesso leggermente più amare.
È un gesto semplice che cambia completamente il risultato finale.
Conservare bene le indivie per evitare che diventino verdi
L’indivia è una verdura che teme la luce. Se esposta troppo a lungo, tende a diventare verde e quindi più amara.
Per conservarla correttamente:
- Riponetela in frigorifero
- Tenetela al riparo dalla luce
- Avvolgetela in un sacchetto di carta
- Evitate sacchetti di plastica troppo chiusi
Una corretta conservazione mantiene l’indivia croccante, fresca e meno amara più a lungo.
Crudo o cotto: quale opzione scegliere?
Se siete sensibili all'amaro, la versione cruda è spesso la più delicata, soprattutto in insalata. Abbinata agli ingredienti giusti, l'indivia diventa molto gradevole.
Per bilanciare il suo sapore, pensate a combinazioni dolci:
- frutta fresca o secca
- frutta candita
- miele o sciroppo d'acero
- noci, nocciole o mandorle.
Queste combinazioni forniscono un contrappeso naturale all'amarezza.
Cruda o cotta: quale opzione scegliere?
Se siete particolarmente sensibili all’amaro, l’indivia cruda è spesso la soluzione migliore.
In insalata diventa fresca e piacevole, soprattutto se abbinata a ingredienti capaci di bilanciare il sapore. Le combinazioni ideali sono quelle dolci o leggermente grasse:
- Frutta fresca (mele, pere, arance)
- Frutta secca (noci, mandorle, nocciole)
- Uvetta o frutta candita
- Miele o sciroppo d’acero
Questi ingredienti contrastano naturalmente l’amaro e valorizzano la croccantezza dell’indivia.
Come cucinare l’indivia senza farla diventare amara
Quando è cotta, l’indivia può accentuare il suo gusto amaro, soprattutto con cotture lunghe o aggressive.
Per ottenere un risultato più delicato:
- Aggiungete un pizzico di zucchero o un filo di miele all’inizio della cottura
- Unite qualche cucchiaio di latte per arrotondare i sapori
- Evitate tempi di cottura troppo prolungati
Una cottura dolce e controllata la renderà morbida e leggermente caramellata, senza retrogusti eccessivi.
L’indivia non è una verdura difficile
Se scelta con attenzione, conservata correttamente e preparata nel modo giusto, l’indivia perde gran parte della sua amarezza naturale e rivela una freschezza sorprendente.
Con questi semplici consigli su come scegliere, conservare e cucinare l’indivia, è molto probabile che inizierete a vederla con occhi diversi… e magari la inserirete più spesso nel vostro menu settimanale.
Adèle Peyches
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