Indivia troppo amara? I trucchi semplici per sceglierla, conservarla e cucinarla senza errori (e farvela amare davvero)

domenica 22 febbraio 2026 08:40 - Adèle Peyches
Indivia troppo amara? I trucchi semplici per sceglierla, conservarla e cucinarla senza errori (e farvela amare davvero)

L’indivia non mette sempre tutti d’accordo. Troppo amara per alcuni, troppo insipida per altri. Eppure, se scelta e preparata nel modo giusto, può trasformarsi in una verdura sorprendente, croccante e versatile.

Cruda o cotta, in insalata o come contorno caldo, tutto dipende da pochi semplici accorgimenti. Ecco come togliere l’amaro dall’indivia, come sceglierla fresca e come cucinarla per renderla davvero deliziosa.

Scegliere l’indivia giusta, la base di tutto

Per cucinare un’indivia perfetta bisogna partire dall’acquisto. Capire come scegliere l’indivia fresca è il primo passo per evitare un sapore eccessivamente amaro.

Una buona indivia deve essere:

  • Soda e compatta al tatto
  • Con foglie ben chiuse e croccanti
  • Capace di spezzarsi nettamente se piegata

Se le foglie si piegano senza rompersi, probabilmente non è freschissima.

Anche il colore è fondamentale: le foglie devono essere bianche con punte leggermente gialle o violacee (a seconda della varietà). Se tendono al verde, significa che hanno preso troppa luce e saranno più amare.

Infine controllate la base: deve essere bianca e fresca. Se appare scurita o rosata, è stata tagliata da tempo.

Perché l’indivia è amara?

L’amaro dell’indivia è naturale. Dipende da composti presenti nella pianta che si sviluppano con il tempo, l’esposizione alla luce e le condizioni di conservazione.

Ecco perché alcune indivie risultano più dolci e altre decisamente più intense. La buona notizia? Esistono diversi metodi per ridurre l’amaro dell’indivia senza rovinarne il gusto e le proprietà nutrizionali.

Focus sulle piccole indivie

Un trucco semplice ma efficace: scegliere indivie piccole.

Le indivie grandi hanno avuto più tempo per maturare e sviluppare sostanze amare. Quelle di dimensioni ridotte, invece, sono spesso più tenere e delicate, soprattutto se consumate crude in insalata.

Se volete un sapore più equilibrato, puntate su esemplari compatti e non troppo sviluppati.

Rimuovere il torsolo, una fase fondamentale

Se vi state chiedendo come togliere l’amaro dall’indivia, questo è il passaggio chiave.

Il torsolo alla base concentra gran parte dell’amarezza. Basta incidere con un coltellino e rimuoverlo a forma di cono per attenuare subito il sapore intenso. Per le insalate potete anche eliminare le prime foglie esterne, spesso leggermente più amare.

È un gesto semplice che cambia completamente il risultato finale.

Conservare bene le indivie per evitare che diventino verdi

L’indivia è una verdura che teme la luce. Se esposta troppo a lungo, tende a diventare verde e quindi più amara.

Per conservarla correttamente:

  • Riponetela in frigorifero
  • Tenetela al riparo dalla luce
  • Avvolgetela in un sacchetto di carta
  • Evitate sacchetti di plastica troppo chiusi

Una corretta conservazione mantiene l’indivia croccante, fresca e meno amara più a lungo.

Crudo o cotto: quale opzione scegliere?

Se siete sensibili all'amaro, la versione cruda è spesso la più delicata, soprattutto in insalata. Abbinata agli ingredienti giusti, l'indivia diventa molto gradevole.

Per bilanciare il suo sapore, pensate a combinazioni dolci:

  • frutta fresca o secca
  • frutta candita
  • miele o sciroppo d'acero
  • noci, nocciole o mandorle.

Queste combinazioni forniscono un contrappeso naturale all'amarezza.

Cruda o cotta: quale opzione scegliere?

Se siete particolarmente sensibili all’amaro, l’indivia cruda è spesso la soluzione migliore.

In insalata diventa fresca e piacevole, soprattutto se abbinata a ingredienti capaci di bilanciare il sapore. Le combinazioni ideali sono quelle dolci o leggermente grasse:

  • Frutta fresca (mele, pere, arance)
  • Frutta secca (noci, mandorle, nocciole)
  • Uvetta o frutta candita
  • Miele o sciroppo d’acero

Questi ingredienti contrastano naturalmente l’amaro e valorizzano la croccantezza dell’indivia.

Come cucinare l’indivia senza farla diventare amara

Quando è cotta, l’indivia può accentuare il suo gusto amaro, soprattutto con cotture lunghe o aggressive.

Per ottenere un risultato più delicato:

  • Aggiungete un pizzico di zucchero o un filo di miele all’inizio della cottura
  • Unite qualche cucchiaio di latte per arrotondare i sapori
  • Evitate tempi di cottura troppo prolungati

Una cottura dolce e controllata la renderà morbida e leggermente caramellata, senza retrogusti eccessivi.

L’indivia non è una verdura difficile

Se scelta con attenzione, conservata correttamente e preparata nel modo giusto, l’indivia perde gran parte della sua amarezza naturale e rivela una freschezza sorprendente.

Con questi semplici consigli su come scegliere, conservare e cucinare l’indivia, è molto probabile che inizierete a vederla con occhi diversi… e magari la inserirete più spesso nel vostro menu settimanale.

Adèle PeychesAdèle Peyches
Responsabile editoriale che non vede l'ora che arrivi l'inverno per mangiare fondue! Appassionata di gastronomia e sempre alla ricerca di nuove perle culinarie, ho prima studiato giurisprudenza prima di tornare al mio primo amore: il gusto dei buoni prodotti e il piacere di condividere a tavola :)

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