Crêpes troppo pesanti? Il trucco con un solo ingrediente che le rende leggerissime

lunedì 2 febbraio 2026 17:00 - Adèle Peyches
Crêpes troppo pesanti? Il trucco con un solo ingrediente che le rende leggerissime

Adorate le crêpes fatte in casa, ma a volte vi sembrano un po’ troppo pesanti? Succede spesso, soprattutto dopo averne mangiate due o tre: sono deliziose, certo, ma possono risultare un po’ “compatte” e dare subito quella sensazione di pienezza… come se non ci fosse più spazio nemmeno per il dessert.

È proprio in questi momenti che si sogna una versione più leggera: crêpes sottili, soffici e ariose, senza rinunciare alla loro morbidezza irresistibile. La buona notizia? È assolutamente possibile, grazie a un ingrediente semplicissimo.

L’ingrediente da aggiungere alla pastella è… l’acqua frizzante! Sì, proprio così ;)

Perché l’acqua frizzante rende le crêpes più leggere?

L’acqua frizzante contiene anidride carbonica, cioè piccole bollicine di gas. Ed è proprio questo gas che dona leggerezza alla pastella, rendendo le crêpes più ariose.

Il risultato è

  • la pastella diventa più fluida
  • le crêpes risultano più sottili
  • sono più soffici al morso
  • si percepiscono molto più leggere da mangiare

Non è una bacchetta magica, ma la differenza si sente eccome, soprattutto se amate le crêpes sottili e delicate, in stile francese.

È anche un’ottima soluzione se volete una pastella più digeribile o se le vostre crêpes vi sembrano spesso un po’ troppo spesse.

Un piccolo extra: l’acqua frizzante aiuta anche a stendere meglio l’impasto nella padella, rendendo la cottura più uniforme.

Come usarla nella pastella delle crêpes?

L’idea non è preparare una pastella fatta solo con acqua frizzante, altrimenti si perderebbe la morbidezza data dal latte.

Il metodo più semplice è sostituire una parte del latte con acqua frizzante.

Ad esempio:

  • metà latte + metà acqua frizzante

oppure

  • 2/3 di latte + 1/3 di acqua frizzante

Regolate le proporzioni in base al risultato che desiderate.

Se vi piacciono crêpes molto sottili, potete aumentare leggermente l’acqua frizzante. Se invece le preferite più morbide e cremose, mantenete una maggiore quantità di latte.

Quando aggiungere l’acqua frizzante?

Questo passaggio è fondamentale.

L’acqua frizzante va aggiunta alla fine, quando la pastella è già ben omogenea.

Preparate prima il vostro impasto classico:

  • farina
  • uova
  • latte
  • eventualmente zucchero e burro fuso

Poi aggiungete l’acqua frizzante lentamente, mescolando con delicatezza.

Se la inserite troppo presto o mescolate troppo energicamente, le bollicine si disperderanno e l’effetto “leggero” sarà minore.

Suggerimento semplice: aggiungetela alla fine e mescolate solo quanto basta per amalgamare.

Quanta acqua frizzante usare?

Dipende dalla quantità di impasto, ma per darvi un riferimento pratico:

  • Per una pastella classica con circa 250 g di farina, potete aggiungere circa un bicchiere di acqua frizzante.
  • Se l’impasto vi sembra troppo fluido, nessun problema: lasciandolo riposare si addenserà leggermente.
  • E se risultasse ancora troppo liquido, potete aggiungere un cucchiaino di farina, mescolando bene.

Bisogna far riposare la pastella con acqua frizzante?

Sì, ma non troppo a lungo.

Il riposo è utile perché idrata la farina e rende la pastella più morbida.

Tuttavia, con l’acqua frizzante non conviene aspettare ore, perché le bollicine perdono parte del loro effetto.

Un riposo di 30 minuti è perfetto.

E se non avete acqua frizzante?

Potete ottenere crêpes più leggere anche con altri piccoli trucchi.

Ecco alcune alternative semplici:

  • sostituire parte del latte con acqua naturale
  • aggiungere un po’ di birra chiara
  • montare gli albumi a neve per una versione più soffice

Ma se cercate il metodo più veloce e immediato, l’acqua frizzante resta la soluzione migliore.

Se volete crêpes più leggere e digeribili, ricordate questo trucco: aggiungete un po’ di acqua frizzante alla pastella

La consistenza diventa più fine, più ariosa e decisamente più piacevole da gustare.

Aggiungetela alla fine, lasciate riposare 30 minuti… e noterete la differenza già dalla prima crêpe!

Adèle PeychesAdèle Peyches
Responsabile editoriale che non vede l'ora che arrivi l'inverno per mangiare fondue! Appassionata di gastronomia e sempre alla ricerca di nuove perle culinarie, ho prima studiato giurisprudenza prima di tornare al mio primo amore: il gusto dei buoni prodotti e il piacere di condividere a tavola :)

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