Crêpes troppo pesanti? Il trucco con un solo ingrediente che le rende leggerissime
Adorate le crêpes fatte in casa, ma a volte vi sembrano un po’ troppo pesanti? Succede spesso, soprattutto dopo averne mangiate due o tre: sono deliziose, certo, ma possono risultare un po’ “compatte” e dare subito quella sensazione di pienezza… come se non ci fosse più spazio nemmeno per il dessert.
Perché l’acqua frizzante rende le crêpes più leggere?
L’acqua frizzante contiene anidride carbonica, cioè piccole bollicine di gas. Ed è proprio questo gas che dona leggerezza alla pastella, rendendo le crêpes più ariose.
Il risultato è
- la pastella diventa più fluida
- le crêpes risultano più sottili
- sono più soffici al morso
- si percepiscono molto più leggere da mangiare
Non è una bacchetta magica, ma la differenza si sente eccome, soprattutto se amate le crêpes sottili e delicate, in stile francese.
È anche un’ottima soluzione se volete una pastella più digeribile o se le vostre crêpes vi sembrano spesso un po’ troppo spesse.
Un piccolo extra: l’acqua frizzante aiuta anche a stendere meglio l’impasto nella padella, rendendo la cottura più uniforme.
Come usarla nella pastella delle crêpes?
L’idea non è preparare una pastella fatta solo con acqua frizzante, altrimenti si perderebbe la morbidezza data dal latte.
Il metodo più semplice è sostituire una parte del latte con acqua frizzante.
Ad esempio:
- metà latte + metà acqua frizzante
oppure
- 2/3 di latte + 1/3 di acqua frizzante
Regolate le proporzioni in base al risultato che desiderate.
Se vi piacciono crêpes molto sottili, potete aumentare leggermente l’acqua frizzante. Se invece le preferite più morbide e cremose, mantenete una maggiore quantità di latte.
Quando aggiungere l’acqua frizzante?
Questo passaggio è fondamentale.
L’acqua frizzante va aggiunta alla fine, quando la pastella è già ben omogenea.
Preparate prima il vostro impasto classico:
- farina
- uova
- latte
- eventualmente zucchero e burro fuso
Poi aggiungete l’acqua frizzante lentamente, mescolando con delicatezza.
Se la inserite troppo presto o mescolate troppo energicamente, le bollicine si disperderanno e l’effetto “leggero” sarà minore.
Suggerimento semplice: aggiungetela alla fine e mescolate solo quanto basta per amalgamare.
Quanta acqua frizzante usare?
Dipende dalla quantità di impasto, ma per darvi un riferimento pratico:
- Per una pastella classica con circa 250 g di farina, potete aggiungere circa un bicchiere di acqua frizzante.
- Se l’impasto vi sembra troppo fluido, nessun problema: lasciandolo riposare si addenserà leggermente.
- E se risultasse ancora troppo liquido, potete aggiungere un cucchiaino di farina, mescolando bene.
Bisogna far riposare la pastella con acqua frizzante?
Sì, ma non troppo a lungo.
Il riposo è utile perché idrata la farina e rende la pastella più morbida.
Tuttavia, con l’acqua frizzante non conviene aspettare ore, perché le bollicine perdono parte del loro effetto.
Un riposo di 30 minuti è perfetto.
E se non avete acqua frizzante?
Potete ottenere crêpes più leggere anche con altri piccoli trucchi.
Ecco alcune alternative semplici:
- sostituire parte del latte con acqua naturale
- aggiungere un po’ di birra chiara
- montare gli albumi a neve per una versione più soffice
Ma se cercate il metodo più veloce e immediato, l’acqua frizzante resta la soluzione migliore.
Se volete crêpes più leggere e digeribili, ricordate questo trucco: aggiungete un po’ di acqua frizzante alla pastella
La consistenza diventa più fine, più ariosa e decisamente più piacevole da gustare.
Aggiungetela alla fine, lasciate riposare 30 minuti… e noterete la differenza già dalla prima crêpe!
Adèle Peyches
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