Come conservare le tazze di porcellana della nonna (ed evitare danni irreversibili)

domenica 1 febbraio 2026 17:00 - Mirella Mendonça
Come conservare le tazze di porcellana della nonna (ed evitare danni irreversibili)

Le tazze di porcellana della nonna non sono semplici oggetti da usare per il caffè o il tè: sono veri e propri tesori di famiglia, carichi di storia, tradizione e memoria emotiva. Spesso tramandate di generazione in generazione, rappresentano un legame prezioso con il passato e con le nostre radici.

Proprio per questo, la cura della porcellana antica richiede un’attenzione speciale. Anche piccoli gesti quotidiani, come un lavaggio troppo aggressivo o una conservazione sbagliata, possono provocare danni irreversibili, compromettendo la bellezza e il valore di questi delicati pezzi.

Perché le tazze di porcellana antiche sono così delicate?

Le tazze di porcellana antiche, spesso appartenute alle nostre nonne, venivano prodotte con tecniche artigianali molto diverse rispetto a quelle moderne. Lo smalto risulta generalmente più sottile e la struttura meno resistente agli shock termici, rendendole più fragili nel tempo.

Questo spiega anche perché, in passato, era comune versare prima un po’ di latte nella tazza e solo dopo aggiungere il tè: un piccolo trucco per evitare che la porcellana si rompesse a causa del calore improvviso. Inoltre, molti pezzi d’epoca presentano decorazioni dipinte a mano, bordi dorati o rilievi raffinati che possono usurarsi facilmente se non trattati con la giusta attenzione.

Errori comuni da evitare con le porcellane antiche

Alcune abitudini quotidiane, apparentemente innocue, possono diventare veri e propri nemici della porcellana fragile. Ecco gli errori più frequenti:

  • Lavare in lavastoviglie: il calore intenso e i detergenti aggressivi possono scolorire i disegni e causare microfratture.
  • Versare acqua bollente su una tazza fredda: lo shock termico può incrinare o rompere il pezzo.
  • Accatastare senza protezione: l’attrito tra i bordi può provocare schegge quasi invisibili all’inizio.
  • Usare spugne abrasive: graffiano lo smalto e consumano le decorazioni delicate.

Come lavare correttamente le vecchie tazze di porcellana

Il metodo migliore per pulire le tazze di porcellana della nonna è sempre il lavaggio a mano, con estrema delicatezza:

  • Utilizzare acqua tiepida, mai bollente.
  • Scegliere un detersivo neutro e delicato.
  • Usare una spugna morbida o un panno in microfibra.
  • Asciugare subito con un panno pulito e soffice, evitando di lasciarle scolare da sole.

Conservazione delle tazze antiche: come proteggerle nel tempo

Conservare bene le tazze è importante quanto lavarle correttamente. Una buona conservazione della porcellana antica aiuta a prevenire rotture e usura:

  • Evitare di impilare direttamente le tazze; inserire carta morbida o feltro tra un pezzo e l’altro.
  • Riporle in un luogo asciutto e ben ventilato, lontano dalla luce diretta del sole.
  • Se possibile, conservarle su scaffali stabili, al riparo da vibrazioni o urti accidentali.

Posso usare le tazze antiche o è meglio conservarle?

Usarle con attenzione è spesso meglio che dimenticarle in una credenza. Un uso occasionale, prestando attenzione alla temperatura della bevanda, permette di mantenere vivo il legame emotivo con questi oggetti.

Tuttavia, è importante evitare bevande estremamente calde e non mettere mai le tazze nel microonde, soprattutto se presentano decorazioni metalliche o dettagli dorati.

Conservare le tazze della nonna significa custodire la storia

Prendersi cura delle tazze di porcellana antiche non significa solo proteggere un oggetto bello e delicato, ma anche preservare ricordi, tradizioni e storie di famiglia. Con pochi semplici accorgimenti, questi pezzi possono continuare a vivere attraverso le generazioni, rimanendo intatti e pieni di significato.

Mirella MendonçaMirella Mendonça
Sono responsabile editoriale di Petitchef (Portogallo e Brasile) e una grande appassionata di viaggi e gastronomia mondiale, sempre alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze. Tuttavia, per quanto adori esplorare le delizie di diverse culture, la cucina di mia madre rimarrà sempre la mia preferita, con quel sapore unico che solo lei sa creare.

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