Sedici giorni di gusto a Cremona: la Festa del torrone tra assaggi, spettacoli e tre weekend

lunedì 2 novembre 2026 15:00 - Francesco Rosso
Sedici giorni di gusto a Cremona: la Festa del torrone tra assaggi, spettacoli e tre weekend

A Cremona novembre ha un profumo preciso: quello del torrone appena tagliato, tra miele, mandorle e vetrine che fanno venire voglia di fermarsi.

La Festa del torrone a Cremona 2026 torna dal 7 al 22 novembre e cambia passo: 16 giorni consecutivi, distribuiti su tre weekend, in cui il centro storico diventa un percorso tra assaggi, spettacoli e tradizioni.



Perché l’edizione 2026 è diversa dalle altre

La 29ª edizione della Festa del Torrone si allunga per la prima volta fino a comprendere tre fine settimana: 7-8, 14-15 e 21-22 novembre. Cambia anche il modo di viverla: c’è chi sceglie una domenica piena di eventi e chi preferisce un giorno feriale, con più tempo per gli assaggi.

Il filo conduttore del 2026 è “Il Confine”: un invito a giocare con gli incontri tra dolce e salato, tradizione e nuove idee. Il torrone resta il protagonista, ma esce volentieri dal solito pacchetto regalo.

Dove si svolge la Festa del Torrone a Cremona?

Il cuore della manifestazione è il centro storico di Cremona, con gli stand tra piazza Stradivari, via Gramsci e Cortile Federico II. Piazza Roma ospita il Palatorrone e i Giardini del Gusto, mentre piazza del Comune fa da scenografia agli spettacoli.

Si passeggia tra portici e piazze, passando da un laboratorio di pasticceria a una facciata medievale. Parti dalla zona degli stand e lascia spazio alle deviazioni, soprattutto quando arriva una parata musicale.


Programma della Festa del Torrone 2026: gli eventi da non perdere

Il calendario mescola degustazioni, showcooking, concerti e grandi installazioni di torrone. Sabato 7 novembre si inaugura la festa al Palatorrone; domenica 8 novembre, in piazza Roma, una maxi creazione di torrone prende la forma di un Prosciutto di Parma, prima di essere porzionata per il pubblico. Il 15 novembre sono annunciati il pasticcere Tommaso Foglia e uno spettacolo aereo in piazza del Comune.

Il 22 novembre si assegna il Torrone d’Oro a Davide Simonetta e torna la rievocazione del matrimonio tra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza, con sbandieratori e giochi di fuoco. La tradizione locale collega il torrone alle nozze del 1441, ma è un racconto leggendario, non una prova delle origini del dolce.

Torrone duro o morbido: quale assaggiare?

Davanti alle vetrine la domanda arriva da sola: meglio il torrone duro o quello morbido? Il primo conquista chi ama sentire le mandorle sotto i denti; il secondo ha una consistenza più tenera. La base tradizionale richiama miele, albume, zucchero e frutta secca, ma si incontrano anche interpretazioni al cioccolato o al pistacchio.

La Festa del Torrone è adatta ai bambini?

Sì, e non soltanto perché ci sono dolci ovunque. Il programma comprende giochi in legno, laboratori per bambini, installazioni scenografiche e animazioni nelle piazze. I piccoli possono alternare un assaggio a un gioco senza lunghe attese.

Tra le proposte annunciate c’è il trenino Sperlari: il giro è gratuito, ma serve un biglietto da ritirare alla biglietteria di piazza Roma, fino a esaurimento posti. Verifica i giorni di servizio, passa presto a prendere il biglietto e lascia qualche pausa libera nella giornata.

Cosa vedere a Cremona oltre agli stand del torrone

La festa è un'ottima scusa per scoprire la città. In Piazza del Comune si incontrano il Duomo, il Battistero e il Torrazzo, la torre simbolo di Cremona. A poca distanza, il Museo del Violino racconta la tradizione liutaria legata al nome di Stradivari.

Per una giornata gastronomica completa, ritaglia uno spazio anche ai sapori salati cremonesi: marubini in brodo, salame e mostarda ricordano che qui il gusto non si ferma ai dolci. Per musei e visite guidate, verifica separatamente orari e biglietti.

Come arrivare alla Festa del Torrone e dove parcheggiare

In treno, dalla stazione a Piazza del Comune ci sono circa 1,4 km, percorribili in 18 minuti a piedi: una soluzione pratica nei giorni più affollati. In auto, Cremona è raggiungibile dall'autostrada A21; tra i parcheggi indicati dal Comune figurano il multipiano di Piazza Marconi e l'autosilo di via Massarotti.

Nei weekend parti con anticipo e verifica la viabilità: il cuore della città è in parte pedonale, meglio non impostare il navigatore direttamente sulla piazza della festa.

Informazioni utili: date, orari, ingresso e prenotazioni

Ecco le informazioni essenziali per organizzare la visita alla Festa del Torrone di Cremona 2026:
  • Date: da sabato 7 a domenica 22 novembre 2026, tutti i giorni.
  • Orari degli stand: dalle 9:00 alle 20:00.
  • Dove: centro storico di Cremona, soprattutto Piazza Stradivari, Piazza Roma e Piazza del Comune.
  • Prezzo d'ingresso: gratuito; acquisti, musei e alcune attività esterne alla manifestazione possono avere costi propri.
  • Palatorrone: appuntamenti gratuiti senza prenotazione, con ingresso in ordine di arrivo fino a esaurimento posti; presentarsi almeno cinque minuti prima.
  • Contatti turistici: Infopoint Cremona, 0372 407081.
  • Programma aggiornato: consultare festadeltorrone.com prima della partenza.
Gli orari dei singoli eventi possono essere diversi da quelli delle bancarelle.

Meglio andarci nel weekend o durante la settimana?

Se sogni cortei, spettacoli e grandi appuntamenti, scegli uno dei tre weekend e individua in anticipo due o tre eventi. Se vuoi guardare i banchi, parlare con gli artigiani e confrontare torroni con più calma, i giorni feriali possono essere più comodi.

Il momento da ricordare è quello in cui ti fermi per «un ultimo assaggio» e scopri che ne manca ancora qualcuno. A Cremona il souvenir più semplice è anche il più difficile da far arrivare integro a casa: un pezzo di torrone da condividere.
Francesco RossoFrancesco Rosso
Giornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.

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