Festa del salame a Cremona: il weekend più goloso d’autunno tra assaggi, mostarda e sorprese

Thursday 8 October 2026 10:30 - Francesco Rosso
Festa del salame a Cremona: il weekend più goloso d’autunno tra assaggi, mostarda e sorprese
Dal 9 all’11 ottobre 2026 Cremona mette in scena una delle feste gastronomiche più saporite dell’autunno lombardo: la Festa del Salame. Il centro storico diventa un percorso da annusare prima ancora che da visitare, tra produttori, affinatori, degustazioni, laboratori e abbinamenti che fanno sorridere già dal nome. Corso Campi, Corso Garibaldi, Corso Cavour e Piazza Roma accolgono salami, mostarde e curiosità da raccontare al rientro. Il protagonista è il salame, certo, ma la sorpresa è quanto riesca ancora a reinventarsi.

Perché la Festa del Salame di Cremona piace così tanto?

La risposta sta nel mix: tradizione, assaggi, centro storico e atmosfera popolare. La Festa del Salame di Cremona prende un prodotto familiare, il classico salame del tagliere, e lo trasforma in racconto: ci sono il Salame Cremona IGP, le specialità regionali, gli incontri con i produttori e le degustazioni guidate.

È una festa gastronomica, ma anche una scusa perfetta per vivere Cremona in autunno. Si cammina tra vie eleganti, si fa una pausa in Piazza Roma e si scopre che la mostarda, accanto al salame, ha molto più da dire di quanto sembri.

Quando e dove si svolge la Festa del Salame a Cremona?

La Festa del Salame si tiene venerdì 9, sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, nel centro storico di Cremona. Gli spazi espositivi sono aperti dalle 9.00 alle 20.00 lungo Corso Campi, Corso Garibaldi e Corso Cavour, mentre Piazza Roma ospita il Villaggio della Mostarda e il PalaSalame.

Per organizzarsi bene, meglio arrivare al mattino o nel primo pomeriggio. Chi cerca l’effetto festa piena, con musica, installazioni e gente felice con il bottino gastronomico in mano, può puntare sul sabato pomeriggio o sulla domenica.

Cosa si mangia alla Festa del Salame?

Alla Festa del Salame si assaggiano e si acquistano salami artigianali, salumi tipici, prodotti da forno, mostarda cremonese e specialità regionali. Il programma 2026 mette al centro il Salame Cremona IGP, ma lascia spazio anche a prodotti curiosi: il CiokoBurger, con salame, cioccolato fondente e mostarda, i salami alla birra, l’affettato 100% vegetale al gusto di salame, l’Hot Cigolina, il Salame di Varzi DOP e le Salami Chips.

Il consiglio è assaggiare poco per volta. Il salame ha carattere, la mostarda pure: insieme possono essere una coppia sorprendente. Il bello è confrontare consistenze, profumi e intensità, dal più dolce al più stagionato o piccante.

Gli appuntamenti da non perdere

Il programma è ricco e non parla solo agli esperti. Ci sono degustazioni, giochi e laboratori per bambini, show cooking e installazioni pensate per strappare una foto. Tra gli appuntamenti più interessanti:

  • Venerdì 9 ottobre: apertura degli stand, Villaggio della Mostarda, CiokoBurger, affettato vegetale al gusto di salame, salame alla birra Mori e Premio Bontà.
  • Sabato 10 ottobre: inaugurazione, degustazione del Salame Cremona IGP, Salame al Tartufo del Salumificio Peveri, Violino di Salame, Hot Cigolina e Cicchetto Cremonese.
  • Domenica 11 ottobre: laboratorio A scuola di salame, Salame di Varzi DOP, Salami Chips, Salame Milano, Cuore di Cremona e Oscar del Salame ad Andrea Impero.

Da segnare anche il Tiro al Salame: già il nome merita una deviazione.

Quanto costa entrare alla Festa del Salame?

L’accesso alla manifestazione è gratuito e anche gli appuntamenti in programma sono indicati come gratuiti. Per alcune degustazioni, però, può essere richiesta o consigliata la prenotazione, soprattutto quando gli incontri si svolgono al PalaSalame e i posti sono limitati.

Chi visita la festa deve mettere in conto soprattutto ciò che desidera acquistare: salame da portare a casa, mostarda, prodotti da forno o assaggi extra. Ingresso libero, appetito consigliato.

È una festa adatta anche ai bambini?

Sì. Il programma prevede laboratori, giochi antichi in legno, animazione e attività nell’Area Kids, soprattutto nel weekend. Questo rende la Festa del Salame una buona idea anche per una gita in famiglia: i grandi assaggiano, i piccoli giocano, e tutti passeggiano in un centro storico compatto.

Nelle ore centrali del sabato può esserci più affluenza. Con passeggino o bambini piccoli, meglio arrivare presto, individuare Piazza Roma e muoversi con calma.

Informazioni utili: date, orari, prezzo e come arrivare

Date: 9, 10 e 11 ottobre 2026.
Dove: centro storico di Cremona, tra Corso Campi, Corso Garibaldi, Corso Cavour e Piazza Roma.
Orari stand: dalle 9.00 alle 20.00.
Ingresso: gratuito.
Degustazioni: gratuite, con prenotazione consigliata o obbligatoria per alcuni appuntamenti.
Area principale: Piazza Roma, con Villaggio della Mostarda e PalaSalame.
Per famiglie: Area Kids, giochi antichi e laboratori nel weekend.
Come arrivare: Cremona è raggiungibile in treno da diverse città lombarde; dalla stazione si può proseguire verso il centro passando da C.so Garibaldi e Corso Campi. In auto, conviene seguire le indicazioni per i parcheggi e poi muoversi a piedi.

Portare una borsa comoda: tra salami, mostarda e prodotti da forno, il ritorno a mani vuote è altamente improbabile.

Cremona da assaggiare con calma

La Festa del Salame non è solo un evento per comprare salumi: è un modo divertente per ricordare che il cibo, quando viene raccontato bene, diventa cultura popolare. Cremona ci mette il centro storico, la mostarda, il richiamo del Salame Cremona IGP e quella voglia tutta italiana di trasformare un assaggio in conversazione.

Vale la pena andarci con curiosità, senza fermarsi al primo tagliere. Una degustazione, una domanda a un produttore o un abbinamento insolito possono rendere il weekend più interessante. E se il salame incontra cioccolato, birra, chips o persino una versione vegetale, meglio ancora: la tradizione, quando è viva, sa anche giocare.
Francesco RossoFrancesco Rosso
Stagista in cerca di nuovi mondi culinari. Amante del vino e dei piatti semplici, dopo alcuni anni da giornalista, ho deciso di partire per scoprire nuove idee di intendere la cucina.

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