Il centro di Modena profuma di cioccolato: Sciocolà 2026 tra assaggi, musica e spettacoli
A Modena l’autunno ha anche il profumo del cacao. Dal 29 ottobre al 1° novembre 2026 torna Sciocolà, il festival del cioccolato artigianale che porta maestri cioccolatieri, pasticceri e curiosi nelle piazze del centro storico.
Per l’ottava edizione il filo conduttore è la musica, ma la protagonista rimane la lavorazione del cioccolato: dalle praline più classiche agli abbinamenti che difficilmente si incontrano sotto casa. Ecco cosa aspettarsi e come organizzare una visita senza perdersi gli appuntamenti interessanti.
Quando si svolge Sciocolà 2026 e quali sono gli orari?
La manifestazione apre giovedì 29 ottobre e prosegue fino a domenica 1° novembre, comprendendo il fine settimana di Ognissanti. Gli stand del cioccolato osservano orari diversi a seconda della giornata: giovedì e domenica dalle 9 alle 20, venerdì e sabato dalle 9 alle 22.
Chi preferisce curiosare fra i banchi con calma può puntare sulle ore del mattino; chi cerca concerti e atmosfera serale può scegliere una delle due giornate con apertura prolungata. Gli spettacoli e le dimostrazioni seguono però un calendario specifico.
Dove si svolge il festival del cioccolato a Modena?
Sciocolà non è una fiera chiusa in un padiglione: il suo scenario è il centro storico di Modena. Gli espositori si concentrano in via Emilia Centro, corso Duomo e piazza Grande, mentre altre iniziative coinvolgono piazza Matteotti, piazza Mazzini e piazza Torre. In piazza Matteotti si trova il PalaSciocolà, dedicato a incontri, show cooking e degustazioni.
Basta quindi una passeggiata per passare dai banchetti alle dimostrazioni, con il Duomo e i portici modenesi a fare da cornice. L’itinerario migliore? Lasciare un po’ di spazio agli incontri imprevisti.
Cosa si può assaggiare a Sciocolà? Non soltanto tavolette
Il richiamo principale resta il cioccolato artigianale, proposto in forme e consistenze molto diverse. Accanto alle tavolette fondenti, al latte e bianche, sui banchi si incontrano cremini, tartufi, praline ripiene, croccante, dragées e macarons. La parte più interessante è spesso il confronto: due cioccolati con percentuali simili di cacao possono raccontare storie completamente diverse.
Per scegliere con criterio, vale la pena chiedere agli artigiani l’origine del cacao, il tipo di ripieno e gli ingredienti. C’è chi punta sulla nocciola e chi sperimenta con spezie o accostamenti insoliti.
Show cooking e musica: cosa prevede il programma 2026?
L’edizione 2026 mette la musica al centro degli spettacoli e di diversi appuntamenti gastronomici. Sono attese street band, esibizioni dal vivo, animazioni itineranti e dimostrazioni di cucina: il cacao entra nei dolci, ma anche in preparazioni salate e cocktail. Tra i momenti più curiosi figura la premiazione, domenica 1° novembre, della migliore pralina all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.
Sabato 31 ottobre, in piazza Matteotti, è prevista anche la presentazione di una doppia grande opera di cioccolato del maestro Mirco Della Vecchia. E per chi vuole seguire i cuochi da vicino, il PalaSciocolà ospita incontri e degustazioni durante le quattro giornate: il programma ufficiale indica gli orari dei singoli appuntamenti.
Alla Fabbrica del Cioccolato si scoprono i segreti del cacao
Non tutto finisce nell’assaggio. In piazza Grande, la Fabbrica del Cioccolato è uno degli spazi da segnare per capire che cosa accade prima che il cacao diventi una tavoletta.
Sono previsti incontri sulle fave di cacao, sulla raffinazione a pietra e sulle differenze fra lavorazioni artigianali e industriali. C’è spazio anche per il gianduiotto e per le tecniche con cui viene realizzato.
La Fabbrica è annunciata dal 29 ottobre al 1° novembre, dalle 10 alle 19, con ingresso libero.
Sciocolà con i bambini: quali attività sono in programma?
Per le famiglie il festival offre alternative al classico giro di assaggi. In piazza Grande arrivano i giochi artigianali in legno, previsti sabato e domenica dalle 10 alle 19, e i laboratori di origami e scacchi dedicati ai bambini dai 5 ai 12 anni.
Il sabato è previsto anche un laboratorio musicale, mentre tra le vie del centro si può incontrare Sciocolino, la mascotte dell’evento. I laboratori artistici sono gratuiti ma prevedono informazioni e prenotazioni: meglio verificare la disponibilità prima di promettere ai più piccoli una giornata piena di attività.
Sciocolà è gratis? Quanto costano ingresso e degustazioni?
L’ingresso al festival è gratuito: per passeggiare tra gli stand non occorre acquistare un biglietto. I cioccolatini, le confezioni e gli altri prodotti proposti dagli espositori sono invece in vendita.
Numerosi appuntamenti del PalaSciocolà sono indicati come gratuiti, con accesso fino a esaurimento posti; questo non significa che ogni assaggio ai banchi sia offerto gratuitamente.
Per eventi molto richiesti conviene arrivare in anticipo e controllare le condizioni riportate nel programma.
Come arrivare a Sciocolà e dove parcheggiare?
La stazione ferroviaria di Modena, in piazza Dante Alighieri, è un punto di arrivo comodo per chi sceglie il treno e vuole poi raggiungere il centro a piedi o con i mezzi urbani.
Per chi viaggia in automobile, le uscite di riferimento sull’A1 sono Modena Nord e Modena Sud. Prima di partire è prudente consultare la mappa dei parcheggi cittadini e le regole della ZTL: la manifestazione si sviluppa in vie e piazze centrali, non direttamente raggiungibili in auto in ogni punto.
Informazioni utili: date, orari e cose da ricordare
- Date: da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre 2026.
- Dove: centro storico di Modena; stand in via Emilia Centro, corso Duomo e piazza Grande.
- Orari stand: giovedì 9-20, venerdì e sabato 9-22, domenica 9-20.
- Prezzo d’ingresso: gratuito; prodotti in vendita presso gli espositori.
- Eventi e degustazioni: molti incontri sono gratuiti, fino a esaurimento posti.
- Bambini: giochi e laboratori nel weekend; per alcune attività è richiesta la prenotazione.
- Programma aggiornato: sul sito ufficiale sciocola.it.
Una passeggiata fra il cacao e le piazze di Modena
Sciocolà è anche un’occasione per vedere Modena da una prospettiva diversa, senza trasformare la visita in una corsa da uno stand all’altro.
Tra piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina c’è abbastanza da riempire una giornata anche lontano dai banchetti. Il suggerimento è semplice: scegliere uno o due appuntamenti dal programma, ritagliarsi il tempo per parlare con un cioccolatiere e lasciare qualche minuto libero per una sosta improvvisata.
Francesco Rosso
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