Scopri il trucco per scegliere i meloni estivi più dolci e gustarli senza mai stancarti quest'estate
I meloni estivi sono tra i frutti più amati della bella stagione. Freschi, profumati e ricchi di acqua, si possono mangiare a colazione, come spuntino, negli antipasti oppure utilizzare per preparare ricette dolci e salate.
Il vero dubbio arriva però davanti al banco della frutta: come scegliere un melone dolce? Quello più profumato è sempre maturo? E quali sono le varietà più saporite?
Per evitare di portare a casa un frutto duro e poco gustoso basta conoscere alcuni semplici trucchi.
Quali sono i meloni estivi?
Non tutti i meloni sono uguali. Cambiano il colore della polpa, la consistenza, il profumo e il livello di dolcezza.
Tra le varietà di melone estivo più diffuse troviamo:
- Melone retato: ha la buccia ricoperta da una trama simile a una rete e una polpa arancione, morbida e profumata.
- Melone cantalupo: presenta una forma tondeggiante, coste evidenti e un sapore intenso.
- Melone liscio: ha una buccia uniforme e una polpa soda e succosa.
- Melone giallo: si riconosce dalla buccia gialla e dalla polpa chiara, croccante e dolce.
- Piel de sapo: ha la buccia verde screziata e una polpa chiara, compatta e zuccherina.
Il cantalupo e il retato sono particolarmente apprezzati durante l’estate, mentre il melone giallo e il Piel de sapo tendono a conservarsi più a lungo.
Come capire se il melone è maturo?
Riconoscere un melone maturo senza aprirlo non è impossibile. Bisogna osservare il frutto e utilizzare anche olfatto e tatto.
La buccia deve essere integra e priva di ammaccature profonde, tagli o zone troppo molli. Un buon melone dovrebbe inoltre risultare abbastanza pesante rispetto alle sue dimensioni: questo può indicare una polpa succosa.
Anche il profumo è importante. Avvicinando il naso alla parte opposta al picciolo si dovrebbe percepire un aroma dolce e piacevole. Se non si sente alcun profumo, il frutto potrebbe essere ancora acerbo. Se invece l’odore è troppo forte o ricorda la fermentazione, potrebbe essere eccessivamente maturo.
Premendo delicatamente la base, questa dovrebbe cedere appena senza risultare molle. Meglio evitare di schiacciare il melone con troppa energia: non deve superare un esame di resistenza.
Qual è il melone più dolce?
La dolcezza dipende dalla varietà, dal grado di maturazione e dal momento della raccolta.
Il melone cantalupo è noto per il gusto intenso e aromatico, mentre il melone retato offre spesso una polpa morbida e molto dolce. Anche il melone giallo può essere zuccherino, ma presenta una consistenza più croccante e un profumo meno deciso.
Per scegliere un melone dolce, quindi, non bisogna guardare soltanto il colore della polpa. Profumo, peso e consistenza possono dare indicazioni molto più utili.
Come conservare il melone?
Un melone intero non ancora maturo può essere lasciato per un breve periodo a temperatura ambiente. Una volta raggiunta la giusta maturazione, è preferibile sistemarlo in frigorifero.
Il melone tagliato deve invece essere conservato in un contenitore chiuso oppure coperto accuratamente. In questo modo la polpa rimane protetta e il suo profumo non invade tutto il frigorifero.
È consigliabile consumarlo entro pochi giorni. Prima di tagliarlo, inoltre, conviene lavare bene la buccia e utilizzare coltello e tagliere puliti. Anche se la parte esterna non viene mangiata, la lama potrebbe trasferire eventuali residui sulla polpa.
Come mangiare il melone in modo diverso?
Prosciutto e melone resta un classico estivo, ma questo frutto può essere utilizzato in molti altri modi. Si può aggiungere a un’insalata con cetrioli, feta, menta e limone, oppure abbinare a pomodorini, mozzarella e basilico. Tagliato a cubetti è perfetto anche per preparare spiedini freschi con formaggio o salumi.
Il melone funziona bene anche con sapori leggermente piccanti o aciduli: pepe nero, menta, limone e poche gocce di aceto balsamico possono renderlo ancora più interessante.
Queste sono alcune delle nostre ricette
Come utilizzare un melone poco dolce?
Può capitare di aprire il melone tanto atteso e trovare una polpa poco profumata. Non è necessario salutarlo con delusione e abbandonarlo in frigorifero.
Un melone poco dolce può essere recuperato aggiungendo succo di limone o lime, menta fresca e un cucchiaino di miele. Nei piatti salati funziona bene con feta, prosciutto crudo, speck, cetrioli o formaggi saporiti.
Si può anche frullare per preparare ghiaccioli, granite e smoothie. Il freddo e gli ingredienti aromatici aiutano a rendere più interessante anche un frutto non particolarmente intenso.
Tutto il gusto del melone, senza complicazioni
Il bello dei meloni estivi è che non richiedono grandi preparazioni per diventare protagonisti a tavola. Basta scegliere un frutto maturo, abbinarlo agli ingredienti giusti e lasciarsi guidare dalla fantasia. A fette, in un’insalata o trasformato in una bevanda fresca, il melone riesce sempre a dare un tocco leggero e piacevole alle giornate più calde.
Leandra Masha


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