Pesto rosso richiamato: rischio allergia da ingrediente non segnalato, controlla l’etichetta subito

venerdì 3 luglio 2026 15:00 - Daniele Mainieri
Pesto rosso richiamato: rischio allergia da ingrediente non segnalato, controlla l’etichetta subito

Un nuovo richiamo del Ministero della Salute riguarda un pesto rosso a marchio De Cecco, venduto in vasetti di vetro da 200 grammi.

In questo caso, il motivo del richiamo non è microbiologico, ma riguarda un problema di etichettatura. Secondo quanto riportato nel richiamo del Ministero della Salute, il prodotto contiene l’allergene noci, non dichiarato su alcune etichette adesive in lingua olandese e portoghese brasiliana.

La mancata indicazione dell’allergene può rappresentare un rischio per le persone allergiche alla frutta a guscio.



Qual è il pesto rosso indicato nel richiamo del Ministero della Salute?

Il prodotto interessato dal richiamo del Ministero della Salute è un pesto rosso De Cecco in vasetto di vetro.

Nel richiamo sono riportate le seguenti informazioni:

  • Prodotto: pesto rosso De Cecco
  • Formato: vasetto di vetro da 200 grammi
  • Lotto: 07225288
  • Data di produzione: 15/10/2025
  • Termine minimo di conservazione: 05/2027
  • Allergene non dichiarato: noci

Il pesto rosso indicato nel richiamo del Ministero della Salute è stato prodotto da Delizie di Riviera per F.lli De Cecco di Filippo Fara San Martino Spa.

Lo stabilimento di produzione riportato nel richiamo si trova in frazione Ceparana, a Bolano, in provincia di La Spezia.

Perché il pesto rosso è stato richiamato?

Il motivo del richiamo del Ministero della Salute è la presenza dell’allergene noci non dichiarato in etichetta.

Il problema riguarda l’etichetta adesiva in lingua olandese e portoghese brasiliana applicata ai barattoli destinati ai rispettivi mercati. Per chi è allergico alle noci, la mancata indicazione in etichetta può rappresentare un rischio concreto.

Chi non è allergico alle noci non corre lo stesso tipo di rischio, ma il richiamo invita comunque a controllare il lotto e le informazioni riportate sulla confezione.

Il pesto era destinato ai mercati esteri

Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, il lotto di pesto rosso interessato era destinato esclusivamente ai mercati esteri, in particolare Paesi Bassi e Brasile.

Tuttavia, considerando la possibilità di acquisti tramite e-commerce o canali di distribuzione parallela, è utile controllare comunque il numero di lotto se il prodotto è stato acquistato online o all’estero.

Cosa fare se avete acquistato il pesto rosso?

Chi ha in casa il prodotto indicato nel richiamo del Ministero della Salute deve verificare con attenzione il numero di lotto riportato sul vasetto.

In particolare, è consigliabile:

  • controllare il lotto del prodotto;
  • verificare il termine minimo di conservazione;
  • non consumare il pesto se si è allergici alle noci;
  • riportare il vasetto al punto vendita d’acquisto;
  • prestare attenzione agli acquisti effettuati online o all’estero.

Il consiglio finale per i consumatori

Gli allergeni non dichiarati sono una delle cause più importanti dei richiami alimentari, perché possono rappresentare un rischio per chi soffre di allergie.

In questo caso, il prodotto indicato nel richiamo del Ministero della Salute è il pesto rosso De Cecco lotto 07225288, in vasetto da 200 grammi, con termine minimo di conservazione 05/2027. Chi è allergico alle noci non deve consumarlo e deve seguire le indicazioni previste dal richiamo.

Daniele MainieriDaniele Mainieri
Ogni giorno mi immergo nel mondo della cucina, alla ricerca di nuove ricette e sapori da condividere: dal piatto della nonna alle ultime tendenze food. Mi occupo di comunicazione enogastronomica da oltre 10 anni!

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