Il trucco di Dua Lipa che in 1 minuto trasforma il gelato alla vaniglia in qualcosa di irresistibile
Una palla di gelato alla vaniglia, un filo d’olio d’oliva e qualche scaglia di sale. L’abbinamento sembra il risultato di aver aperto la dispensa a mezzanotte e aver confuso l’ispirazione con il sogno. Quando Dua Lipa ha raccontato che le piaceva mangiare il gelato in questo modo, i social hanno reagito come fanno di solito di fronte a qualsiasi abbinamento che a prima vista non sembra funzionare: una parte del pubblico ha voluto provarlo immediatamente; l’altra l’ha considerata un modo inutilmente complicato di rovinare il dessert.
La confessione di Dua Lipa che ha sorpreso i social
La cantante ha parlato di questa combinazione nel novembre 2023, durante una conversazione con Greg James su BBC Radio 1. Ha spiegato che aggiungeva olio d’oliva e sale marino al gelato alla vaniglia e ha assicurato di aver convinto diverse persone a passare al suo particolare “lato oscuro”.
Poco dopo, la ricetta ha fatto il giro di TikTok, dove numerosi utenti l’hanno riprodotta e hanno condiviso reazioni di sorpresa, entusiasmo o disapprovazione.
Dua Lipa non ha inventato il gelato all’olio d’oliva, anche se il suo nome ha contribuito a riportare alla ribalta una pratica già nota. La combinazione era già apparsa in passato in ristoranti, gelaterie e cucine italiane; i social l’hanno semplicemente presentata come una novità. È uno di quei casi in cui la novità non sta nel piatto, ma nel numero di persone che lo vedono per la prima volta.
È davvero buono?
La risposta dipende, in larga misura, dalle quantità e dalla qualità degli ingredienti. Un eccesso di olio può appesantire il palato e rendere l’esperienza gustativa sgradevole. Troppo sale annulla la delicatezza della vaniglia. Se aggiunti con moderazione, invece, entrambi gli ingredienti modificano il gelato senza cancellarne l’identità.
Questa logica può essere compresa alla luce di diverse idee presenti in alcuni dei libri contemporanei più influenti sul tema del gusto.
Il sale esalta, il grasso trasforma
Nel libro *Salt, Fat, Acid, Heat*, Samin Nosrat sostiene che il sale esalta il sapore e che il grasso influisce sia sul gusto che sulla consistenza. In questo dessert, l’olio non funge da salsa tradizionale: apporta i propri aromi (fruttati, vegetali o leggermente piccanti) e prolunga la sensazione di cremosità.
Il sale, dal canto suo, attenua la monotonia della dolcezza e fa sì che la vaniglia si percepisca con maggiore nitidezza.
Non si tratta di aggiungere grassi a un alimento che ne contiene già in eccesso. Si incorporano due grassi con personalità distinte. Quello lattiero del gelato è rotondo, dolce e familiare; quello dell’olio d’oliva può essere fresco, erbaceo, fruttato o piccante. È qui che emerge il contrasto che impedisce che ogni cucchiaiata abbia esattamente lo stesso sapore della precedente.
Aromi che si ritrovano nella stessa cucchiaiata
L'abbinamento può essere compreso anche attraverso gli aromi. In “The Flavor Matrix”, James Briscione e Brooke Parkhurst spiegano che due ingredienti possono funzionare bene insieme quando condividono determinate sfumature aromatiche, anche se i loro sapori sono diversi. In questo caso, un olio d’oliva delicato e fruttato può armonizzarsi con le note dolci e floreali della vaniglia e, allo stesso tempo, apportare un contrasto vegetale o leggermente piccante. In questo modo, l’olio aggiunge profondità e aroma, il sale esalta la dolcezza e la vaniglia mantiene l’insieme in un territorio familiare.
Come preparare questo gelato affinché riesca bene
Per prepararlo, è meglio partire da una generosa pallina di un buon gelato alla vaniglia e lasciarla riposare qualche secondo fuori dal congelatore, finché non inizia ad ammorbidirsi leggermente. Successivamente, si aggiunge un cucchiaino di olio extravergine di oliva a filo, cercando di distribuirlo su tutta la superficie, e si completa con tre o quattro scaglie di sale marino.
Meglio un olio fruttato ed equilibrato piuttosto che uno estremamente amaro o piccante: l’obiettivo non è metterne in risalto la potenza, ma lasciare che dialoghi con la vaniglia.
Ci vuole meno di un minuto e non richiede alcuna cottura. Il risultato rimane chiaramente un gelato, ma meno omogeneo, più aromatico e con un tocco più sofisticato.
Più che una stravaganza virale
Forse è stata Dua Lipa a riportare di moda questo abbinamento sui social, ma la sua popolarità non dipende dalla celebrità. Dipende da qualcosa di molto più semplice: contro ogni previsione, funziona.
Patricia González
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