Disidratazione silenziosa in inverno: perché beviamo meno acqua e come rimediare senza sforzo

venerdì 23 gennaio 2026 17:00 - Mirella Mendonça
Disidratazione silenziosa in inverno: perché beviamo meno acqua e come rimediare senza sforzo

Vi siete mai accorti di quanto sia facile bere meno acqua in inverno? Quando le temperature scendono, la bottiglia finisce spesso dimenticata, la sensazione di sete diminuisce e il corpo sembra non chiedere più idratazione.

Il punto è che il nostro organismo non ha bisogno di meno acqua nei mesi freddi. Semplicemente, i segnali della sete diventano meno evidenti. Questo può portare a una disidratazione lieve ma costante, con effetti concreti su energia, concentrazione e benessere generale, anche senza accorgersene subito.

In questo articolo vedremo perché in inverno beviamo meno e quali sono i modi più semplici ed efficaci per restare idratati, anche quando bere acqua sembra meno naturale.


Perché con il freddo abbiamo meno sete?

Durante le giornate fredde la sensazione di sete tende a diminuire per due motivi principali:

  1. La vasocostrizione periferica è una risposta naturale del corpo al freddo. I vasi sanguigni si restringono per conservare calore e questo provoca un aumento del volume di sangue nella parte centrale del corpo. Il cervello interpreta questo segnale come una condizione di idratazione sufficiente e riduce lo stimolo della sete.
  2. Meno sudorazione apparente: In realtà continuiamo a perdere acqua attraverso la respirazione, l’aria secca degli ambienti riscaldati e l’urina. 

In altre parole: la sete non scompare perché il corpo è ben idratato, ma perché i segnali diventano meno evidenti.

Quali sono i segnali di disidratazione con il freddo?

A differenza dell’estate, quando sudore e sete sono campanelli d’allarme immediati, in inverno la disidratazione può essere silenziosa. È importante prestare attenzione a questi sintomi:

  • Pelle secca e screpolata
  • Labbra tagliate
  • Stanchezza ingiustificata
  • Mal di testa lievi ma ricorrenti
  • Difficoltà di concentrazione
  • Urina scura o dall’odore intenso

Questi segnali indicano che l’organismo ha bisogno di acqua, anche se non si avverte una reale sensazione di sete.

Come bere più acqua con il freddo senza sforzarsi

La buona notizia è che non serve forzarsi a bere grandi quantità di acqua fredda se risulta poco piacevole. Esistono strategie semplici ed efficaci per mantenere una buona idratazione.

1. Scegliere bevande calde ricche di acqua è un’ottima soluzione. Tisane e infusi senza caffeina come camomilla, finocchio, menta o zenzero aiutano a idratarsi e a riscaldarsi.

2. Consumare zuppe, brodi e preparazioni liquide: Una zuppa di verdure o un brodo caldo a cena sono ideali nei mesi freddi.

3. Investire in alimenti ricchi di acqua: frutti come arance, pere e mele e idratano naturalmente. 

4. Usare acqua aromatizzata per rendere l'abitudine più piacevole: aggiungere all'acqua fette di arancia, limone, cetriolo o foglie di menta. Questo incoraggia a bere anche quando non si ha sete.

5. Stabilire una routine visiva: tenere una bottiglia d’acqua in vista favorisce l’assunzione regolare, indipendentemente dalla temperatura.

Bere acqua quando fa freddo è un’abitudine, non un istinto

In estate il corpo chiede acqua in modo spontaneo. In inverno, invece, bisogna ricordarsi di bere. Assumere liquidi in piccole quantità distribuite durante la giornata aiuta a prevenire stanchezza, cali di energia, abbassamento delle difese immunitarie e problemi digestivi.

Bere non deve diventare un obbligo. Basta adattare la propria routine in modo consapevole, ascoltando ciò di cui il corpo ha realmente bisogno e non solo ciò che “sente”.

Trascurare l’idratazione nella stagione fredda è un errore comune. La disidratazione silenziosa agisce lentamente ma in modo concreto. La buona notizia è che piccoli cambiamenti quotidiani possono fare una grande differenza. Tisane, zuppe, frutta e attenzione ai segnali del corpo sono più che sufficienti per restare idratati, senza sforzo.

Mirella MendonçaMirella Mendonça
Sono responsabile editoriale di Petitchef (Portogallo e Brasile) e una grande appassionata di viaggi e gastronomia mondiale, sempre alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze. Tuttavia, per quanto adori esplorare le delizie di diverse culture, la cucina di mia madre rimarrà sempre la mia preferita, con quel sapore unico che solo lei sa creare.

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