A Roccamonfina arriva il gran finale della maxi sagra dedicata alla castagna IGP e al fungo porcino

Thursday 29 October 2026 15:00 - Francesco Rosso
A Roccamonfina arriva il gran finale della maxi sagra dedicata alla castagna IGP e al fungo porcino

C’è un profumo che a Roccamonfina, in autunno, vale più di un invito: quello delle castagne sul fuoco, mentre i funghi porcini conquistano i piatti della tradizione.

La Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino 2026 ha animato cinque weekend nel borgo in provincia di Caserta e si prepara al gran finale del 31 ottobre e 1° novembre.


Una sagra nel cratere di un vulcano: ecco perché è diversa

La manifestazione è arrivata alla 48ª edizione e si svolge nel cuore di Roccamonfina, paese nella caldera di un vulcano spento. Attorno si estendono castagneti e boschi del Parco regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano: uno scenario che rende speciale anche una semplice passeggiata.

La festa coinvolge diverse zone del centro: piazza Nicola Amore ospita l’area gastronomica, l’Area Mercato il Villaggio dei Caldarrostai, mentre altre strade accolgono artigiani ed espositori.

Che cosa si mangia alla Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino?

I protagonisti indiscussi sono i funghi porcini e la Castagna di Roccamonfina IGP, che ha ottenuto il riconoscimento dall’Unione Europea nel 2022. Oltre alle classiche caldarroste, il menù propone specialità come risotti ai porcini, ravioli di castagne e marroni glassati; per chi desidera invece un ricordo da gustare a casa, non manca la possibilità di scoprire i prodotti degli espositori locali.

Il vrollaro da record e il profumo delle caldarroste

C’è un simbolo che merita una sosta: il vrollaro, la grande padella tradizionale usata per arrostire le castagne. Quello di Roccamonfina è entrato nei Guinness World Records come il più grande del mondo. Vederlo in azione è un piccolo spettacolo tra fuoco, calore e profumo di caldarroste. Non serve sapere come funziona: basta seguire il naso.

Che cosa c’è in programma il 31 ottobre e il 1° novembre?

Il gran finale della sagra di Roccamonfina 2026 unisce spettacoli e natura. Sabato 31 ottobre sono previsti il trekking L’Orto della Regina alle 15:00, il Radio Marte Show, un laboratorio per bambini alle 16:00 e la presentazione di un libro alle 18:00 nello spazio La Caldera.

Domenica 1° novembre spazio all’escursione alle Ciampate del Diavolo alle 15:00 e agli spettacoli di Francesco Procopio, Popolar Folk Dance ed E Rav Show. Gli orari dei singoli eventi serali possono cambiare: conviene consultare il programma ufficiale prima della partenza.

Oltre al cibo: mercatini, ruota panoramica e passeggiate nel bosco

Tra mercatini artigianali, mostre e musica dal vivo, il paese invita a prendersela con calma. Una novità del 2026 è la ruota panoramica, da cui ammirare dall’alto la festa e il territorio.

Chi preferisce camminare può scegliere un trekking organizzato oppure esplorare i paesaggi del parco. Poco lontano merita attenzione il Santuario di Maria Santissima dei Lattani, immerso nel verde. Per le uscite guidate è consigliabile verificare disponibilità, difficoltà del percorso ed eventuale prenotazione.

Come arrivare a Roccamonfina e dove parcheggiare?

Roccamonfina è in provincia di Caserta, in Campania. In auto, il percorso indicato dall’organizzazione passa per l’A1, uscita Caianello, poi segue le indicazioni per il borgo. In treno, la stazione di riferimento è Sessa Aurunca–Roccamonfina, a circa 15 chilometri: verifica in anticipo autobus o navette per l’ultimo tratto.

Il sito ufficiale segnala otto parcheggi autorizzati; quelli lungo Viale Petteruti sono a pochi minuti a piedi dal centro. Consulta la mappa prima di arrivare, soprattutto se punti all’ora di pranzo.

La sagra è adatta ai bambini? E a chi non vuole fare trekking?

Sì: tra caldarroste, musica, mercatini e attività culturali ci sono alternative ai sentieri. Sabato 31 ottobre è previsto anche un laboratorio per bambini; le aree di intrattenimento completano la visita.

Per accessibilità, passeggini, cani e servizi dedicati, invece, è prudente chiedere informazioni aggiornate agli organizzatori. Scarpe comode e una giacca per le ore serali sono sempre una buona idea.

Quanto costa entrare alla sagra di Roccamonfina?

L’ingresso è gratuito, anche per gli spettacoli del programma. Si pagano cibo, bevande e acquisti ai singoli stand: non è pubblicato un listino unico dei piatti, quindi la spesa dipende dalle proprie scelte.

Per l’auto è indicato un massimo di 5 euro al giorno nei parcheggi autorizzati. Per i costi di eventuali attrazioni o attività particolari, meglio chiedere direttamente agli operatori.

Informazioni utili: date, orari, ingresso e contatti

Ecco che cosa ricordare prima di partire per la Maxi Sagra di Roccamonfina 2026:
  • Date: 31 ottobre - 1° novembre
  • Orari: apertura dalle 10:00; attività previste fino alle 24:00.
  • Dove: centro storico di Roccamonfina (CE), zona piazza Nicola Amore.
  • Ingresso: gratuito; consumazioni e acquisti a pagamento.
  • Parcheggi: otto aree autorizzate, massimo 5 euro al giorno.
  • Trekking: uscite finali alle 15:00; informazioni ai numeri 3337414152 e 3891888940.
  • Contatti: Comune di Roccamonfina, 0823 677202; sito maxisagraroccamonfina.it.
Programmi e orari possono cambiare: consulta gli aggiornamenti ufficiali prima di metterti in viaggio.

Un ultimo giro tra caldarroste, musica e boschi

Il bello della sagra della castagna e del fungo porcino a Roccamonfina è che puoi arrivare per un cartoccio fumante e finire a passeggiare tra artigiani, boschi e concerti. Con il 31 ottobre e il 1° novembre si chiude l’edizione 2026: un’occasione per assaporare l’autunno in Campania e tornare a casa con qualcosa di meglio di una foto. Magari un bel sacchetto di castagne.
Francesco RossoFrancesco Rosso
Giornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.

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