Esselunga richiama l’ananas a fette: controlla lotto e scadenza riportati sulla confezione

Thursday 29 October 2026 10:30 - Francesco Rosso
Esselunga richiama l’ananas a fette: controlla lotto e scadenza riportati sulla confezione

Esselunga ha richiamato un lotto di ananas a fette da 250 grammi a causa di un errore nella data di scadenza. Sulle confezioni del marchio «Amore in ogni frutto» è riportato il 3 novembre 2026, mentre la data corretta è il 30 ottobre 2026. Il provvedimento riguarda esclusivamente il lotto 02F26053208.

Chi ha acquistato il prodotto è invitato a non consumarlo e a riportarlo al punto vendita oppure a gettarlo.


Cosa è successo: la scadenza indicata è quattro giorni più avanti

L'anomalia riguarda l'etichettatura. Sul prodotto, che contiene ananas già tagliato, è stata riportata la descrizione «Macedonia tradizionale 4 gusti 250 g» invece di «Ananas a fette 250 g».

Lo scambio ha coinvolto anche il termine di consumo: la data stampata è 03/11/2026, mentre quella corretta è 30/10/2026. Si tratta di quattro giorni di differenza, un dettaglio importante per un alimento fresco pronto da mangiare. 

La scheda del prodotto: marchio, lotto, confezione e produttore

Per capire se l'acquisto rientra nella segnalazione, è necessario confrontare tutti i dati identificativi, senza fermarsi al nome del frutto.

  • Prodotto: ananas a fette.
  • Marchio: Amore in ogni frutto (Spreafico).
  • Formato: vaschetta da 250 g.
  • Lotto: 02F26053208.
  • Scadenza riportata per errore: 03/11/2026.
  • Scadenza corretta: 30/10/2026.
  • Produttore e operatore commerciale: Spreafico Francesco & F.lli S.p.A.
  • Stabilimento: via Campagnola 8/C, Dolzago (LC).
  • Data dell'avviso: 27/10/2026.
Il provvedimento descrive una confezione da 250 grammi: non indica formati professionali né autorizza a estendere il richiamo ad altre presentazioni del prodotto.

Hai comprato questa vaschetta? Ecco cosa fare

L'avvertenza riportata nell'avviso diffuso dalla catena è netta: non mangiare l'ananas appartenente al lotto segnalato. La raccomandazione vale anche se non è ancora trascorsa la scadenza effettiva del 30 ottobre.

Il consumatore può gettare il prodotto oppure riportarlo al punto vendita. Se conserva la confezione, può confrontare il codice di produzione e le date con quelli elencati sopra. Il cartello non specifica condizioni di rimborso o sostituzione: per queste informazioni è opportuno rivolgersi al negozio.
Francesco RossoFrancesco Rosso
Giornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.

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