Zucchine sott’olio La Favola Antica, scatta il richiamo: ecco come riconoscere il lotto coinvolto
Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, le zucchine a filetti piccanti sott’olio Ferri – La Favola Antica sono state segnalate per la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta.
Il provvedimento, datato 22 ottobre 2026 e pubblicato il 30 ottobre 2026, riguarda un lotto preciso di vasetti da 250 grammi.
La scheda del prodotto: tutti i dati da verificare
La segnalazione identifica una referenza specifica. Per riconoscerla, controlla insieme marchio, lotto, peso e termine minimo di conservazione:
- Prodotto: zucchine a filetti piccanti sott’olio.
- Marchio: Ferri – La Favola Antica.
- Lotto di produzione: 03/07/26.
- Termine minimo di conservazione (TMC): 28/01/2028.
- Confezione interessata: vasetto da 250 g.
- Azienda produttrice: Ferri Sas di Ferri Pietro.
- Indirizzo dello stabilimento: viale Europa 126/F, Spoltore (PE).
- Codice identificativo dello stabilimento: AA000657041PEIT.
Attenzione: il codice AA000657041PEIT identifica lo stabilimento, mentre 03/07/26 è il numero del lotto. I due dati non vanno confusi.
Perché è scattato il richiamo: l’allergene assente dall’etichetta
Alla base del provvedimento non c’è una segnalazione di contaminazione microbiologica. Il problema riguarda invece un’informazione obbligatoria sugli allergeni: nell’aceto di vino usato come ingrediente sono presenti solfiti che non risultano indicati sulla confezione.
Per le persone allergiche o sensibili ai solfiti, non conoscere la loro presenza può esporre a una reazione indesiderata. È questo il motivo dell’avvertenza precauzionale, non un’indicazione che tutte le conserve vegetali siano pericolose.
Cosa fare se hai acquistato il vasetto richiamato
Se in dispensa trovi le zucchine del marchio indicato, verifica prima di tutto lotto 03/07/26 e TMC 28/01/2028. La raccomandazione comunicata dall’azienda si rivolge in particolare a chi è allergico ai solfiti.
- Se sei allergico ai solfiti: non consumare il prodotto corrispondente ai dati del richiamo.
- Per la restituzione: riporta la confezione al punto vendita in cui l’hai acquistata.
- Se non riesci a leggere il lotto: chiedi al negoziante di verificare i riferimenti prima del consumo, soprattutto in presenza di allergie.
- Se dopo il consumo compaiono sintomi compatibili con una reazione allergica: rivolgiti a un medico; in caso di sintomi gravi, chiama i soccorsi.
Le persone che non sono allergiche ai solfiti non sono destinatarie della specifica avvertenza sanitaria riportata per questo prodotto.
Acquisti sfusi e formati professionali: come verificare la provenienza
La scheda relativa alle zucchine a filetti piccanti indica vasetti da 250 grammi: non identifica un formato professionale distinto o una partita venduta sfusa.
Se hai comprato una porzione senza confezione originale, chiedi al rivenditore il nome del produttore, il marchio e il lotto di provenienza. Solo queste informazioni consentono di verificare un eventuale collegamento con la segnalazione.
Altri richiami dello stesso marchio: perché non bisogna generalizzare
La segnalazione sulle zucchine si inserisce in una serie di avvisi riguardanti altre conserve di verdure e funghi Ferri – La Favola Antica, anch’essi collegati a solfiti non dichiarati. Ogni provvedimento, però, riporta prodotto, formato e lotto propri.
Il criterio da seguire resta quindi il confronto con i dati ufficiali, non un allarme indistinto su tutti i sott’oli o sui prodotti di altre aziende.
Francesco Rosso
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