Bollitore pieno di calcare? Basta un ingrediente da pochi centesimi per pulirlo in 5 minuti
È l’accessorio che usiamo ogni giorno per preparare tè e tisane. Ma col tempo, sul fondo del bollitore compaiono quelle fastidiose macchioline bianche che finiscono per staccarsi… direttamente nella nostra tazza. Sì, è proprio lui: il calcare, ospite indesiderato! La buona notizia? Non serve correre a comprare prodotti chimici aggressivi: in soli 5 minuti vi mostreremo come eliminare il calcare dal bollitore con ingredienti che avete già in dispensa.
Perché è importante eliminare il calcare dal bollitore?
Non è solo una questione di pulizia. Il calcare si deposita come una vera barriera sulla resistenza dell’apparecchio, riducendone l’efficienza. È per questo che, col tempo, il bollitore sembra più lento e “stanco”.
In più, questi piccoli residui bianchi possono alterare il sapore dell’acqua. Una buona tazza di tè o caffè non merita certo di essere rovinata da un retrogusto di gesso. Decalcificare regolarmente il bollitore permette anche di farlo durare molto più a lungo: un vantaggio per il portafoglio… e per il pianeta!
L’ingrediente naturale più efficace: aceto bianco
Questo è il trucco numero 1 da conoscere. L’aceto bianco è imbattibile perché scioglie il calcare in modo naturale, senza prodotti chimici. È veloce, economico e incredibilmente efficace.
Il metodo più semplice per una pulizia perfetta
- La miscela: versate metà acqua e metà aceto bianco nel bollitore. Non serve riempirlo fino all’orlo: basta coprire le zone con il calcare.
- Riscaldamento: accendete e portate la miscela a ebollizione. Il calore potenzia l’azione dell’aceto e scioglie i depositi in pochi istanti.
- Lasciare agire: quando il bollitore si spegne, non svuotatelo subito. Lasciate riposare circa 15 minuti: vedrete il calcare staccarsi da solo.
- Risciacquo accurato: svuotate tutto nel lavandino (aiuterà anche le tubature!) e risciacquate 2 o 3 volte con acqua fredda per eliminare l’odore.
- Ultimo passaggio: riempite con acqua pulita, fate bollire e buttate via l’acqua. Ora il bollitore sarà come nuovo!
Non sopportate l’odore dell’aceto? Provate il limone
Se l’aceto vi dà fastidio, esiste un’alternativa profumata e super efficace: il limone.
Il succo di limone contiene acido naturale, perfetto contro il tartaro. Basta spremere un limone nel bollitore con un po’ d’acqua, aggiungere anche le bucce e portare a ebollizione. Lasciate riposare qualche minuto e risciacquate: in più, la cucina profumerà di freschezza!
Come prevenire il ritorno del calcare più a lungo?
Ora che il bollitore è pulito, come evitare che il calcare torni subito? Il problema principale è l’acqua stagnante.
Un consiglio semplice: dopo ogni utilizzo, svuotate l’acqua rimasta invece di lasciarla dentro fino al giorno dopo. Se potete, lasciate anche il coperchio aperto per far asciugare bene l’interno.
Un altro trucco curioso è mettere sul fondo un piccolo sasso pulito o un guscio d’ostrica ben lavato: il calcare si attaccherà lì invece che alle pareti. Un vecchio rimedio della nonna che funziona ancora!
In breve: un gesto veloce che fa risparmiare energia
Come avete visto, non serve complicarsi la vita. Un po’ di aceto bianco, un’ebollizione e il gioco è fatto. Basta ripetere questa pulizia una volta al mese per mantenere il bollitore efficiente e ridurre anche i consumi di elettricità.
Allora, il vostro bollitore è pronto per un bagno anti-calcare? La differenza si nota già dal primo utilizzo!
Adèle Peyches
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