Ultima giornata di GiovinBacco a Ravenna: domenica 25 ottobre tra piazze, calici e profumi
Saturday 24 October 2026 10:30 - Francesco Rosso
Non serve essere esperti di etichette per partecipare. Basta la voglia di passeggiare, assaggiare con curiosità e ascoltare chi il vino lo produce. Ecco come organizzare la giornata, senza perdersi tra orari, carnet e appuntamenti.
Quando si svolge GiovinBacco 2026?
La 24ª edizione di GiovinBacco anima Ravenna da venerdì 23 a domenica 25 ottobre.
Gli spazi delle cantine e delle degustazioni aprono domenica dalle 10 alle 22; ristoranti e birrerie seguono orari diversi, con servizio previsto dalle 12 alle 14.30 e dalle 18 alle 23. Un dettaglio importante se si pensa di fermarsi anche per cena.
Gli spazi delle cantine e delle degustazioni aprono domenica dalle 10 alle 22; ristoranti e birrerie seguono orari diversi, con servizio previsto dalle 12 alle 14.30 e dalle 18 alle 23. Un dettaglio importante se si pensa di fermarsi anche per cena.
Dove si svolge GiovinBacco a Ravenna?
Il cuore della manifestazione batte tra pazza del Popolo, piazza XX Settembre e piazza Kennedy, nel centro storico. Non c’è un solo padiglione da visitare: il bello è proprio spostarsi da una piazza all’altra, riconoscendo il vino di una cantina, fermandosi davanti a un banco gastronomico o lasciandosi incuriosire da un incontro.
A piazza del Popolo sono previste le cantine con le degustazioni. Prima di partire conviene consultare la mappa aggiornata e il programma sul sito dell’evento, perché singoli appuntamenti possono avere sedi dedicate, come la Biblioteca Oriani.
A piazza del Popolo sono previste le cantine con le degustazioni. Prima di partire conviene consultare la mappa aggiornata e il programma sul sito dell’evento, perché singoli appuntamenti possono avere sedi dedicate, come la Biblioteca Oriani.
Quali vini si possono degustare?
Il protagonista annunciato è il Sangiovese di Romagna, rosso che cambia carattere tra colline, suoli e interpretazioni dei produttori. Accanto a lui c’è l’Albana, bianco simbolo del territorio, oltre ad altre etichette romagnole. Sono attese oltre 50 cantine: abbastanza per rendere interessante il confronto tra vini conosciuti e scoperte inattese.
Chi non sa da dove cominciare può chiedere ai vignaioli che cosa distingue due bottiglie o quale stile si avvicina ai propri gusti. L’idea è assaggiare con attenzione, non collezionare calici.
Chi non sa da dove cominciare può chiedere ai vignaioli che cosa distingue due bottiglie o quale stile si avvicina ai propri gusti. L’idea è assaggiare con attenzione, non collezionare calici.
Cosa si mangia a GiovinBacco?
GiovinBacco non è soltanto una festa del vino. Street food, ristoranti e birrerie affiancano le cantine per raccontare anche il lato più conviviale della Romagna. Il percorso gastronomico passa dagli stand e dai chioschi: ciascuno propone le proprie specialità, da acquistare direttamente sul posto.
La tentazione di scegliere il primo profumo invitante è comprensibile. Meglio, però, fare prima un giro di ricognizione: si scoprono le diverse proposte, si controllano prezzi e ingredienti e ci si organizza per il pranzo. Per allergeni e opzioni alimentari specifiche è opportuno chiedere conferma agli operatori.
La tentazione di scegliere il primo profumo invitante è comprensibile. Meglio, però, fare prima un giro di ricognizione: si scoprono le diverse proposte, si controllano prezzi e ingredienti e ci si organizza per il pranzo. Per allergeni e opzioni alimentari specifiche è opportuno chiedere conferma agli operatori.
Quanto costa GiovinBacco e come funzionano i carnet?
L’ingresso è gratuito: non serve un biglietto per passeggiare tra le piazze. Per assaggiare i vini si acquista invece un carnet da 5 o 10 degustazioni, online oppure alle casse.
Prezzi online: 5 assaggi a 14 euro senza calice o 15 euro con calice brandizzato e tasca; 10 assaggi a 28 euro senza calice o 30 euro con calice e tasca. Prezzi alle casse: 5 assaggi a 16 o 18 euro; 10 assaggi a 32 o 34 euro, secondo la presenza del calice. Un calice aggiuntivo costa 5 euro.
Di norma viene ritirato un ticket per assaggio, ma alcuni vini richiedono due o tre tagliandi. Il cibo si paga separatamente. Il calice brandizzato 2026, fino a esaurimento, è riservato alle formule online che lo comprendono.
Prezzi online: 5 assaggi a 14 euro senza calice o 15 euro con calice brandizzato e tasca; 10 assaggi a 28 euro senza calice o 30 euro con calice e tasca. Prezzi alle casse: 5 assaggi a 16 o 18 euro; 10 assaggi a 32 o 34 euro, secondo la presenza del calice. Un calice aggiuntivo costa 5 euro.
Di norma viene ritirato un ticket per assaggio, ma alcuni vini richiedono due o tre tagliandi. Il cibo si paga separatamente. Il calice brandizzato 2026, fino a esaurimento, è riservato alle formule online che lo comprendono.
La novità del 2026: uno spazio anche per gli analcolici fermentati
Quest’anno compare anche uno stand dedicato alle bevande fermentate alternative al vino: dalla kombucha all’acqua di kefir, passando per sidro e cosiddetti proxies, bevande pensate per esplorare aromi e abbinamenti diversi. È un modo per ampliare la conversazione sul gusto, oltre le bottiglie tradizionali.
Che cosa fare domenica 25 ottobre oltre agli assaggi?
Fra gli appuntamenti confermati per domenica c’è, alle 18 alla Biblioteca Oriani di via Corrado Ricci 26, una degustazione guidata di olio extravergine d’oliva a cura di AIS Romagna, condotta da Giancarlo Mondini e Stefano Luppi. L’incontro è annunciato come gratuito; per partecipare è prudente verificare le modalità di iscrizione sul sito AIS.
GiovinBacco comprende inoltre incontri e momenti dedicati alla cultura enogastronomica. Le attività speciali possono avere posti limitati: meglio controllare l’aggiornamento del programma.
GiovinBacco comprende inoltre incontri e momenti dedicati alla cultura enogastronomica. Le attività speciali possono avere posti limitati: meglio controllare l’aggiornamento del programma.
Si può visitare GiovinBacco con i bambini? Serve prenotare?
Per accedere alle piazze non è richiesta una prenotazione generale e si può partecipare anche semplicemente per passeggiare e mangiare qualcosa. Le degustazioni di vino sono invece riservate ai maggiorenni: è vietata la vendita e la somministrazione di vino ai minori di 18 anni.
Per le attività guidate e le masterclass possono esserci iscrizioni dedicate. Chi arriva in treno può raggiungere il centro a piedi; chi usa l’auto dovrebbe verificare parcheggi e zone a traffico limitato, evitando di cercare posto nelle piazze della festa.
Per le attività guidate e le masterclass possono esserci iscrizioni dedicate. Chi arriva in treno può raggiungere il centro a piedi; chi usa l’auto dovrebbe verificare parcheggi e zone a traffico limitato, evitando di cercare posto nelle piazze della festa.
Informazioni utili: date, orari, prezzi e indirizzi
- Evento: GiovinBacco – Sangiovese in Festa, 24ª edizione.
- Dove: centro storico di Ravenna, soprattutto Piazza del Popolo, Piazza XX Settembre e Piazza Kennedy.
- Domenica 25: cantine 10-22; ristoranti e birrerie 12-14.30 e 18-23.
- Ingresso: libero; consumazioni e degustazioni a pagamento.
- Carnet: da 14 euro online; da 16 euro alle casse, senza calice.
- Ritiro dei carnet online: Ufficio Informazioni Turistiche, Piazza San Francesco 7; domenica 9.30-17.30.
- Info e acquisti: https://giovinbacco.it/ e https://www.visitravenna.it/it/giovinbacco-carnet-degustazione-vini.
Una festa che racconta Ravenna anche fuori dal calice
GiovinBacco torna in città per rinnovare il suo connubio vincente: far dialogare il mondo del vino romagnolo con quello della buona tavola, dei produttori locali e della convivialità in piazza.
All'evento non mancherà la solidarietà, grazie al banco vini del Lions Club Bisanzio dedicato alla beneficenza, e la sensibilizzazione, con lo spazio di prevenzione curato dal Ser.T. di Ravenna.
Francesco RossoGiornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.
Commenti