Spoleto si trasforma in una pasticceria a cielo aperto: tre giorni dedicati ai dolci d’Italia

venerdì 30 ottobre 2026 15:00 - Francesco Rosso
Spoleto si trasforma in una pasticceria a cielo aperto: tre giorni dedicati ai dolci d’Italia

Dal 30 ottobre al 1° novembre a Spoleto il profumo dei dolci non si ferma davanti alle vetrine: invade vie, piazze e palazzi del centro storico.

Torna Dolci d’Italia, il Festival Nazionale dei Dolci, con una formula tutta da passeggiare: specialità regionali, incontri con grandi pasticceri, laboratori per bambini e creazioni fuori misura.




Quando si svolge Dolci d’Italia e cosa cambia nel 2026

L’appuntamento è per venerdì 30, sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, dalle 10 alle 20. La novità è la formula diffusa: dopo le edizioni nel Chiostro di San Nicolò, il festival organizzato da Epta Confcommercio Umbria si apre a strade e palazzi monumentali.

Tra le novità c’è anche il Premio Dolce Spoleto, assegnato nella sezione giornalismo a Massimo Giletti.

Dove assaggiare i dolci tipici italiani a Spoleto

Il cuore goloso della festa è lo Sweet Show, il mercato dei dolci artigianali allestito tra corso Mazzini, via Saffi e le Sale dell’ex Monte di Pietà. Qui si incontrano produttori e specialità da portare a casa, oltre naturalmente a quelle da assaggiare sul posto.

Nella Sala degli Ori, invece, «Le Delizie dello Stivale» racconta la pasticceria regionale: dalla pasta di mandorle siciliana al panforte toscano, passando per babà, baci di dama e canestrelli. Per un assaggio più locale, la Piazzetta del Gusto, nell’ex chiesa di San Giovanni Battista, ospita le proposte delle Pro Loco del territorio. E per una pausa salata c’è lo street food in piazza Pianciani.

Ernst Knam e Sweet Academy: cosa vedere nel programma

Gli appassionati di impasti e cioccolato segnino sabato 31 ottobre alle 16:30: Ernst Knam sarà protagonista al Teatro Caio Melisso. L’appuntamento fa parte delle Sweet Academy, dedicate ai segreti dei professionisti.

Il resto del calendario, ospitato a Palazzo Due Mondi, ha un taglio sorprendentemente vario: venerdì si parla di crescionda allo zafferano e dell’acqua come ingrediente dei dessert; sabato arrivano interpretazioni del tiramisù e una meringa vegetale; domenica spazio anche a castagnaccio e dolci senza glutine.

L’accesso alle Sweet Academy è libero fino a esaurimento posti: conviene arrivare con un po’ di anticipo.

Dolci da record e un assaggio di Natale in anticipo

Quanto può diventare lungo un dolce? A corso Garibaldi lo si scopre con il doppio appuntamento Dolce da Record: venerdì 30 ottobre alle 17 sono protagoniste le Pro Loco di Bazzano, San Giacomo e San Brizio; domenica 1° novembre alle 16 tocca agli studenti dell’Istituto Alberghiero di Spoleto. Il metro, qui, serve davvero.

Chi ha già nostalgia delle feste troverà a Palazzo Due Mondi anche «Aspettando il Natale», uno spazio dedicato ai dolci natalizi artigianali.

L’ingresso all’area è gratuito, mentre la degustazione dedicata costa 5 euro.

Dolci d’Italia è adatto ai bambini? Assolutamente sì

A Palazzo Leti Sansi torna «Piccoli Pasticceri Crescono», il programma curato dall’associazione Il Filo Rosso per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Non ci si limita a osservare: con Frolla Party si lavora l’impasto, mentre Choco Lab propone praline da creare e decorare, in una versione indicata come senza lattosio.

I posti sono limitati e la prenotazione online è necessaria: meglio scegliere l’attività prima di organizzare il giro tra gli stand.

Ci sono proposte vegane o senza glutine?

Sì, il programma dedica spazio anche a modi diversi di interpretare la pasticceria. Sabato 31 ottobre la Sweet Academy propone una meringa di acquafaba con crema e frutta; domenica 1° novembre è previsto un incontro sulla torta di zucca senza glutine, in collaborazione con AIC, oltre a una dimostrazione dedicata alla pasticceria vegetale.

Per allergie e celiachia resta importante chiedere sempre agli espositori informazioni su ingredienti e possibili contaminazioni: la presenza di incontri tematici non garantisce che tutti gli assaggi siano adatti a ogni esigenza.

Tra vicoli e mostaccioli: il trekking urbano di San Francesco

Per alternare un assaggio e una passeggiata c’è il Trekking Urbano, dedicato nel 2026 a San Francesco. Il percorso attraversa luoghi significativi della città e si chiude con i mostaccioli, dolci legati alla tradizione francescana.

Le partenze sono previste sabato 31 ottobre alle 15 e domenica 1° novembre alle 10. Si cammina per circa 4 chilometri in tre ore, con difficoltà facile. La partecipazione è gratuita, ma su prenotazione obbligatoria presso l’ufficio turistico. In centro sono previsti anche musica e spettacoli itineranti.

Come arrivare a Spoleto e dove parcheggiare

Il festival si visita soprattutto a piedi, perché le aree sono distribuite nel centro storico. In auto conviene evitare di cercare posto tra i vicoli: i parcheggi Posterna e Spoletosfera sono collegati alla parte alta della città dai percorsi di mobilità alternativa, con ascensori, scale mobili e tapis roulant.

Spoleto è raggiungibile anche in treno; dalla stazione si può proseguire verso il centro con i mezzi urbani o a piedi. Servono scarpe comode: Spoleto è una città di salite.

Informazioni utili: date, orari, prezzi e prenotazioni

Prima di partire, ecco il promemoria per Dolci d’Italia a Spoleto 2026:
  • Quando: da venerdì 30 ottobre a domenica 1° novembre 2026.
  • Orari: tutti i giorni dalle 10:00 alle 20:00; singoli eventi secondo programma.
  • Dove: centro storico di Spoleto (Perugia), con attività in diverse vie e palazzi.
  • Ingresso: gratuito; acquisti e degustazioni specifiche possono avere un costo.
  • Degustazione «Aspettando il Natale»: 5 euro.
  • Prenotazioni: richieste per i laboratori dei bambini e per il trekking urbano; Sweet Academy a ingresso libero fino a esaurimento posti.
  • Info e programma aggiornato: www.dolciditalia.it; telefono organizzazione 075 5005577.
  • Trekking urbano: prenotazioni allo 0743 218620/21 o a [email protected].
Orari dei singoli appuntamenti e disponibilità dei laboratori possono cambiare: controllare il calendario ufficiale prima di raggiungere la città è sempre una buona idea.

Il bello è scegliere il prossimo assaggio

C’è chi arriverà per Ernst Knam, chi per far impastare i bambini e chi per tornare a casa con un dolce mai provato. Ma il piacere di Dolci d’Italia a Spoleto sta anche nel percorso: una porta storica, un banco di pasticceria, una ricetta raccontata da chi la prepara.

Il consiglio? Lasciate un po’ di spazio nella giornata. E, naturalmente, anche per l’ultimo assaggio.

Francesco RossoFrancesco Rosso
Giornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.

Commenti

Valuta questo articolo: