Richiamo per riso Roma integrale per clorpirifos: controlla subito il lotto da non consumare
Un lotto di riso integrale è stato richiamato per la presenza di un residuo di pesticida superiore al limite previsto. Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, il prodotto interessato è il riso Roma integrale a marchio Riso Vignola, venduto in confezioni da un chilogrammo.
L’avviso di richiamo, datato 21 luglio 2026, riporta tutti i dati necessari per permettere ai consumatori di identificare correttamente il prodotto coinvolto.
Qual è il riso Roma integrale richiamato?
Il richiamo riguarda il prodotto con le seguenti caratteristiche:
- Denominazione riportata nell’avviso: RV Roma Integrale 1000 g CX10
- Marchio: Riso Vignola
- Numero di lotto: 24102025
- Termine minimo di conservazione: 24/10/2027
- Formato: confezione da 1.000 grammi
- Produttore: Riseria Vignola Giovanni Spa
- Azienda che commercializza il prodotto: Riseria Vignola Giovanni Spa
- Stabilimento di produzione: corso Dante 24, 15031 Balzola, provincia di Alessandria
I due elementi principali da controllare sulla confezione sono il lotto 24102025 e il termine minimo di conservazione 24 ottobre 2027.
Perché il riso Riso Vignola è stato richiamato?
Il provvedimento è stato adottato per la presenza del principio attivo clorpirifos, indicato nel cartello di richiamo anche con il nome inglese “Chlorpyrifos”.
Le analisi hanno rilevato una quantità pari a:
0,037 mg/kg ± 0,018 mg/kg.
Il valore riscontrato di 0,037 mg/kg supera il limite massimo di residuo previsto per il riso, pari a 0,01 mg/kg.
Il richiamo riguarda quindi uno specifico lotto di produzione e non tutte le confezioni di riso Roma integrale commercializzate con questo marchio.
Cosa fare se si possiede il prodotto?
I consumatori che hanno acquistato il riso Roma integrale Riso Vignola devono controllare il retro o il fondo della confezione, dove sono generalmente indicati il lotto e il termine minimo di conservazione.
In presenza del lotto 24102025 con TMC 24/10/2027, è consigliato:
- non consumare il riso;
- non utilizzare il prodotto per preparare risotti o altre ricette;
- restituire la confezione al punto vendita in cui è stata acquistata.
Non è sufficiente controllare soltanto il marchio: per identificare il prodotto coinvolto è indispensabile verificare la corrispondenza del numero di lotto e del termine minimo di conservazione.
Daniele Mainieri
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