Richiamato il caffè Bialetti al caramello: controlla il lotto prima di preparare la moka

Thursday 15 October 2026 10:30 - Francesco Rosso
Richiamato il caffè Bialetti al caramello: controlla il lotto prima di preparare la moka
Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, è stato segnalato un lotto di Perfetto Moka macinato aromatizzato al caramello a marchio Bialetti per livelli di ocratossina A sopra i limiti consentiti.

La comunicazione riguarda la confezione da 250 g, lotto LC5 BD149T e termine minimo di conservazione 29-05-2027. Il controllo va quindi fatto sull’etichetta, senza estendere l’allerta a tutte le confezioni di caffè o a tutti i prodotti del marchio.

La confezione da verificare prima di preparare il caffè

Il primo controllo da fare è semplice: leggere i dati stampati sulla confezione e confrontarli con quelli riportati nell’avviso ufficiale.

Il provvedimento riguarda solo il prodotto che coincide con queste informazioni:
  • Marchio: Bialetti
  • Denominazione di vendita: Perfetto Moka macinato aromatizzato al caramello
  • Operatore a nome del quale il prodotto è commercializzato: Bialetti Industrie S.p.A.
  • Lotto di produzione: LC5 BD149T
  • Formato: 250 g
  • Termine minimo di conservazione: 29-05-2027
  • Motivo: livelli di ocratossina A sopra i limiti consentiti
  • Data del richiamo: 09/10/2026

Produttore e stabilimento indicati nell’avviso

La confezione indicata è prodotta da Bialetti Industrie S.p.A..

Nel documento è riportato anche il marchio di identificazione dello stabilimento/del produttore: Bialetti. La sede dello stabilimento è in Via Fogliano 1, 25030 Coccaglio, in provincia di Brescia.

Questi dati sono utili perché permettono di riconoscere con maggiore precisione la referenza coinvolta, evitando confusione con altri caffè macinati, capsule o confezioni non interessate.

Perché il lotto è stato segnalato

Il motivo riportato nell’avviso è la presenza di ocratossina A sopra i limiti consentiti.

Per questo non è consigliabile basarsi su odore, colore o sapore: la verifica più sicura è quella sull’etichetta. Se il codice LC5 BD149T e il TMC 29-05-2027 coincidono, la confezione rientra nel caso segnalato.

Cosa fare se la confezione è già in casa

L’indicazione rivolta ai clienti è chiara: non consumare il prodotto e restituirlo al punto vendita.

Prima di portarlo indietro, può essere utile conservare la confezione integra o comunque leggibile, così da mostrare lotto, formato e termine minimo di conservazione al personale del negozio.

Se anche uno solo dei dati non coincide, il prodotto non rientra in questo specifico avviso.
Francesco RossoFrancesco Rosso
Stagista in cerca di nuovi mondi culinari. Amante del vino e dei piatti semplici, dopo alcuni anni da giornalista, ho deciso di partire per scoprire nuove idee di intendere la cucina.

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