Golosaria Milano 2026: il gusto di creare il domani nasce da un assaggio e continua oltre
C’è un modo decisamente piacevole per parlare di futuro: metterlo nel piatto. Dal 31 ottobre al 2 novembre 2026, Golosaria Milano torna al Padiglione 8 di Fiera Milano Rho con la sua XXI edizione, intitolata «Il gusto di creare il domani».
Per tre giorni il ponte di Ognissanti diventa un viaggio tra produttori artigianali, cantine, cucine di strada e idee nuove.
Il gusto di creare il domani: una fiera che guarda avanti senza dimenticare le radici
Nata dall’esperienza editoriale de IlGolosario e dal lavoro di Paolo Massobrio e Marco Gatti, Golosaria mette allo stesso tavolo tradizioni regionali e nuove generazioni. Il tema 2026 parla di collaborazione lungo la filiera, valorizzazione dei territori e capacità di innovare.
Il filo conduttore si ritrova nel talk inaugurale dedicato alla «filiera è colleganza» e nell’incontro tra Iginio e Nicola Massari: due generazioni che raccontano come un mestiere possa cambiare senza perdere la propria identità.
Cosa si mangia a Golosaria Milano 2026? Dallo street food alle specialità regionali
Il cuore della manifestazione è l’area Food, con circa 200 produttori, affiancata da 10 proposte di cucine di strada. Tra i banchi si incontrano piccole aziende, specialità territoriali e prodotti da assaggiare o acquistare direttamente da chi li realizza.
Per una pausa golosa ci sono la focaccia al formaggio di Recco, i panzerotti pugliesi, i testaroli della Lunigiana e perfino i burger ispirati alla carbonara e alla cacio e pepe. La cosa divertente? Passare da una regione all’altra senza lasciare Milano, seguendo il profumo che arriva dal banco successivo.
Quali sono gli eventi da non perdere? Il programma giorno per giorno
- Sabato 31 ottobre: alle 15 il confronto sul futuro della filiera in Agorà; alle 16.30 dialogo tra Iginio e Nicola Massari.
- Domenica 1 novembre: alle 11 la proclamazione dei Top Hundred del vino; alle 15 il premio alle Botteghe d’Italia.
- Lunedì 2 novembre: dalle 10.30 spazio ai riconoscimenti della ristorazione, con i migliori locali lombardi e italiani.
Come funzionano le degustazioni di vino a Golosaria?
Gli appassionati di vino hanno due percorsi distinti. L’Enoteca di Golosaria propone 200 etichette selezionate da esplorare con il supporto dei sommelier: il Bicchiere di Golosaria costa 6 euro e comprende il primo assaggio; due degustazioni aggiuntive costano 5 euro.
L’Area Wine ospita invece 100 cantine e permette di confrontarsi direttamente con i produttori. Per accedere servono il bicchiere e un titolo aggiuntivo da 10 euro online oppure 12 euro in fiera, oltre all’ingresso generale. I Wine Tasting sono inclusi nell’accesso all’area, fino a esaurimento posti.
Dagli show cooking alla ricerca: il futuro si vede anche dietro le quinte
Non ci sono solo piatti da fotografare. Le dimostrazioni dal vivo fanno incontrare chef, pizzaioli e artigiani che lavorano su ricette regionali, tecniche e ingredienti. Sabato si parla anche di cucina lombarda delle feste; domenica si passa dalla cucina pantesca alla pizza.
Tra le presenze del 2026 c’è anche l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con progetti sulla sostenibilità agroalimentare, sulla fermentazione di precisione e sull’alimentazione delle persone anziane. Perché creare il domani significa anche chiedersi come mangeremo meglio.
Golosaria Milano è adatta ai bambini?
Sì, e non devono limitarsi a guardare gli adulti assaggiare. Nell’area Piccoli Buongustai sono previsti laboratori dedicati al cibo: tra le attività in calendario ci sono pizza e mozzarella, polpette vegetali e pasta fresca ripiena. Domenica la pizza si prepara alle 14. È un modo concreto per conoscere gli ingredienti mettendo le mani in pasta.
I bambini sotto i 10 anni entrano gratuitamente; per i laboratori non è richiesta la prenotazione, ma i posti disponibili sono limitati.
Informazioni utili: quando andare, quanto costa e cosa ricordare
- Date e luogo: 31 ottobre–2 novembre, Fiera Milano Rho, Padiglione 8, SS del Sempione 28, Rho (MI).
- Sabato 31 ottobre: 12–21, ultimo ingresso alle 20.
- Domenica 1 novembre: 10–20, ultimo ingresso alle 19.
- Lunedì 2 novembre: 10–17, ultimo ingresso alle 16.
- Ingresso: 11 euro online, 12 euro in fiera, salvo eventuali commissioni di prevendita.
- Gratuità e riduzioni: under 10, persone con disabilità, operatori accreditati, soci 2026 AIS, FISAR, ONAV, FIS, ASPI e soci Club di Papillon 2027 alle condizioni previste; accompagnatore di persona con disabilità a 10 euro.
- Altri servizi: guardaroba a 4 euro; animali non ammessi, salvo le eccezioni previste per cani guida e unità di servizio.
Come arrivare a Fiera Milano Rho senza complicarsi la giornata
Con i mezzi pubblici, la soluzione più semplice è la metropolitana M1 fino a Rho-Fieramilano; in treno si può scendere alla stazione Rho Fiera, servita anche dalle linee suburbane S5, S6 e S11 e da collegamenti regionali e ad alta velocità.
In auto si raggiunge il quartiere fieristico dalle principali autostrade e tangenziali, con parcheggi dedicati.
Francesco Rosso
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