Pane che non lievita in inverno? Ecco perché succede e i 5 trucchi che salvano l’impasto
Fare il pane durante le giornate fredde può rivelarsi frustrante. Si segue la ricetta alla perfezione, si lavora l’impasto con attenzione, eppure la lievitazione sembra non partire mai.
Perché l’impasto del pane non lievita quando fa freddo?
La lievitazione del pane dipende dall’attività del lievito, un organismo vivo che ha bisogno di calore per lavorare correttamente. Quando la temperatura si abbassa, il lievito rallenta la sua attività, produce meno gas e impiega molto più tempo a far crescere l’impasto.
Durante l’inverno, anche all’interno delle case, l’ambiente è spesso troppo freddo perché la fermentazione avvenga in modo regolare e costante.
Qual è la temperatura ideale per la lievitazione dell’impasto?
In condizioni ottimali, l’impasto del pane lievita al meglio tra i 24 °C e i 28 °C. Al di sotto di questa soglia, la fermentazione non si arresta, ma procede in modo molto più lento. È per questo che, nelle giornate fredde, diventa necessario creare un ambiente più favorevole alla crescita dell’impasto.
Semplici trucchi per far lievitare il pane anche con il freddo
1. Usare acqua tiepida, mai fredda
- Durante la preparazione dell’impasto è importante utilizzare acqua tiepida, piacevole al tatto. L’acqua fredda rende difficile l’attivazione del lievito, mentre quella troppo calda rischia di danneggiarlo o inattivarlo completamente.
2. Sfruttare il forno spento
- Un metodo molto efficace consiste nel far lievitare l’impasto nel forno spento, lasciando accesa solo la luce interna. Questo piccolo apporto di calore è spesso sufficiente a creare un microclima ideale per la fermentazione.
In alternativa, si può riscaldare il forno per uno o due minuti, spegnerlo e inserire l’impasto solo quando il calore è lieve e uniforme.
3. Coprire bene l’impasto
- Coprite sempre l’impasto con un panno pulito o con una pellicola. In questo modo si limita la dispersione di calore e si evita che la superficie si secchi, condizioni fondamentali per una buona lievitazione.
4. Scegliere il punto più caldo della casa
- Nei mesi freddi la cucina è spesso l’ambiente più caldo. Posizionare l’impasto vicino ai fornelli, senza contatto diretto con il calore, può fare una grande differenza nei tempi di crescita.
5. Concedere più tempo alla lievitazione
- Con il freddo la fermentazione è naturalmente più lenta. Se normalmente un’ora può essere sufficiente, in inverno potrebbero servirne due o anche tre. La pazienza è parte integrante del processo.
Il tipo di lievito fa davvero la differenza?
Sì. Il lievito fresco e il lievito secco attivo reagiscono meglio alle basse temperature rispetto a lieviti vecchi o prossimi alla scadenza. È sempre importante controllare la data e, se possibile, testare il lievito prima dell’uso.
Perché è meglio non forzare la lievitazione
Evitate di collocare l’impasto in luoghi eccessivamente caldi o vicino a fonti di calore diretto. Un aumento troppo rapido della temperatura può compromettere la struttura interna del pane, causando una crescita irregolare e un risultato finale meno soffice.
Pane d’inverno: meno fretta, più risultati
Il freddo non impedisce di fare il pane, richiede solo qualche adattamento. Preparare il pane nei mesi invernali è assolutamente possibile: basta comprendere come si comporta il lievito e creare le condizioni giuste perché possa lavorare al meglio.
In inverno, più che velocità, il pane chiede tempo, attenzione e la giusta dose di calore.
Mirella Mendonça
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