Merano WineFestival 2026: 35 sciabolate, grandi vini e un finale che sarà tutto bollicine
Merano a novembre ha un fascino speciale, ma dal 6 al 10 novembre 2026 aggiunge al paesaggio alpino il tintinnio dei calici.
Torna il Merano WineFestival, cinque giornate di degustazioni, incontri con i produttori e cucina d’autore tra il Kurhaus e le vie del centro. E quest’anno c’è perfino un appuntamento da vedere con il naso all’insù: 35 bottiglie aperte alla sciabola sul Ponte Lenoir.
Perché il Merano WineFestival non è una semplice fiera del vino
Nato nel 1992 e ideato da Helmuth Köcher, The WineHunter, il festival arriva alla 35ª edizione con una formula riconoscibile: non una distesa casuale di bottiglie, ma una selezione di etichette e prodotti legati alla qualità.
Il sito ufficiale annuncia oltre 700 espositori, tra vino e gastronomia. La parte più interessante, però, è il dialogo: dietro un Pinot Nero o un bianco insolito si incontrano territori, annate e persone.
Cosa vedere al Merano WineFestival 2026, giorno per giorno?
Il programma cambia volto ogni giorno. Scegliere la data giusta è già metà dell’esperienza:
- Venerdì 6 novembre: TasteTerroir – bio&dynamica apre il festival con vini biologici, biodinamici, naturali, affinamenti in anfora e proposte no/low alcohol.
- Sabato 7 novembre: parte The Festival, con etichette italiane e internazionali. Alle 14:00 sul Ponte Lenoir, la cerimonia delle 35 sciabolate promette uno dei momenti più scenografici.
- Domenica 8 e lunedì 9 novembre: continuano i percorsi di degustazione, gli incontri e le specialità gastronomiche della GourmetArena.
- Martedì 10 novembre: gran finale con Catwalk Champagne &more, Champagne, Metodo Classico e abbinamenti gourmet.
Quali vini si degustano? Dal WineHunter Award alla viticoltura eroica
Il cuore del festival è diviso tra Wine Italia, Wine International e WineHunter Area: un percorso che spazia dai vitigni autoctoni ai produttori esteri, con etichette selezionate dalle commissioni del The WineHunter Award.
Vale la pena cercare anche la Sala Sissi: ospita 84 vini insigniti della Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes, da 14 Paesi. È la viticoltura eroica, quella dei pendii ripidi e delle vigne difficili da raggiungere. Un calice qui racconta anche quanto lavoro c’è dietro la vendemmia.
GourmetArena: quando gli chef si prendono la scena
Non c’è solo vino. Dal 6 al 9 novembre, la GourmetArena sulla Passeggiata Lungo Passirio riunisce circa 100 produttori selezionati in 1.500 metri quadrati: formaggi, salumi, cioccolato, prodotti artigianali, distillati e birre.
Gli showcooking trasformano gli ingredienti in piatti davanti al pubblico, con un’attenzione speciale ai sapori della Campania. Tra le curiosità dell’edizione 2026 ci sono anche l’area No/Low Alcohol e una selezione dedicata ai vini rosati.
Insomma, anche chi parte pensando soltanto ai calici potrebbe ritrovarsi a parlare di cucina per mezz’ora.
Masterclass e Fuori Salone: il gusto esce dal bicchiere
Vuoi capire perché due vini dello stesso vitigno possono essere tanto diversi? Le WineHunter Masterclass, in programma dal 6 al 9 novembre nelle sale dell’Hotel Terme Merano, propongono degustazioni guidate da produttori ed esperti, con biglietti dedicati.
Per un’atmosfera più vivace c’è il Fuori Salone: dal 6 al 9 novembre Corso Libertà ospita talk, degustazioni e dimostrazioni di cucina.
Venerdì 6, al Teatro Puccini, è previsto inoltre un summit scientifico sulle sfide climatiche e tecnologiche del vino. È il lato del festival che invita ad ascoltare, non soltanto ad assaggiare.
Quanto costa il biglietto e dove si compra?
Il prezzo del Merano WineFestival 2026 dipende dalla giornata e dalla formula scelta. Dal 20 ottobre sono in vigore le tariffe dell’ultima fascia: il venerdì TasteTerroir costa meno delle giornate centrali di The Festival, mentre il martedì ha un biglietto specifico per Catwalk Champagne.
Ci sono anche formule First Class, con ingresso prioritario, calice e guardaroba inclusi, e abbonamenti per due o tre giorni.
Per assicurarsi l’accesso è consigliabile acquistare tramite il sito ufficiale e Vivaticket; durante la manifestazione è prevista anche una biglietteria in sede. Le masterclass si prenotano separatamente.
Come arrivare al Kurhaus di Merano senza complicarsi la giornata
Il Kurhaus si trova nel cuore di Merano, a due passi dalla Passeggiata Lungo Passirio. Dalla stazione ferroviaria di Merano si raggiunge a piedi in circa 15 minuti: una soluzione comoda anche per chi non vuole cercare parcheggio.
In auto, arrivando da sud, il riferimento è l’autostrada A22 con uscita a Bolzano Sud e la superstrada per Merano. Una volta lì, lascia un po’ di spazio alla città: una passeggiata sotto i portici, tra le facciate eleganti e l’aria fresca di novembre, completa bene la giornata.
Informazioni utili: date, orari, prezzi e prenotazioni
Prima di partire, salva queste informazioni pratiche per il Merano WineFestival 2026:
- Quando: da venerdì 6 a martedì 10 novembre 2026.
- Dove: Kurhaus di Merano, con eventi anche alla GourmetArena, all’Hotel Terme, al Teatro Puccini e in corso Libertà.
- Orari principali: 6 novembre 10:00–16:30; 7 e 8 novembre 10:00–18:00; 10 novembre 10:00–16:30. Per lunedì 9, alcune pagine ufficiali indicano chiusura alle 17:00 e altre alle 18:00: controlla l’orario della tua area.
- Prezzi dei biglietti singoli dal 20 ottobre: 74 € venerdì, 144 € sabato, 134 € domenica e lunedì, 84 € martedì.
- First Class: da 94 € a 174 € secondo la giornata; abbonamenti: due giorni da 184 €, tre giorni da 284 €.
- Biglietti e programma: biglietteria ufficiale e programma aggiornato. Verifica eventuali disponibilità e costi accessori prima dell’acquisto.
Francesco Rosso
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