Fagioli dall’occhio richiamati per pesticidi: controlla marche, formati e lotto
Un richiamo alimentare interessa diverse confezioni di fagioli dall’occhio provenienti dal Perù. I prodotti coinvolti sono venduti con i marchi Melius Legumi Scelti, Kavak Premium e in sacchi senza marchio.
Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, il provvedimento è stato disposto per la presenza di clorpirifos oltre i limiti consentiti, rilevata durante controlli ufficiali.
Tutte le confezioni interessate riportano lo stesso numero di lotto e lo stesso termine minimo di conservazione. Per questo motivo, chi ha acquistato recentemente dei fagioli dall’occhio è invitato a controllare attentamente le informazioni presenti sull’etichetta.
Quali fagioli dall’occhio sono stati richiamati
Il richiamo riguarda quattro formati commercializzati con due marchi differenti e in una confezione priva di marchio:
- Melius Legumi Scelti, confezione da 500 grammi;
- Melius Legumi Scelti, confezione da 5 kg;
- Kavak Premium, confezione da 1 kg;
- senza marchio, sacco da 25 kg.
Tutti i prodotti coinvolti sono identificati dal lotto 356/25 e dal termine minimo di conservazione 30/05/2027.
La scheda completa dei prodotti richiamati
Ecco le informazioni da verificare sulla confezione:
- Prodotto: fagioli dall’occhio;
- Marchi: Melius Legumi Scelti e Kavak Premium;
- Altra confezione coinvolta: sacco senza marchio;
- Formati: 500 g, 1 kg, 5 kg e 25 kg;
- Numero di lotto: 356/25;
- Termine minimo di conservazione: 30/05/2027;
- Paese di provenienza: Perù;
- Azienda che ha commercializzato il prodotto in Italia: Casillo Pasquale Srl;
- Indirizzo dello stabilimento: via FF.SS. 108, Ottaviano, città metropolitana di Napoli.
Perché i fagioli sono stati richiamati?
Il richiamo è stato pubblicato per la presenza di clorpirifos in quantità superiori ai limiti consentiti.
La non conformità è stata individuata nell’ambito di controlli ufficiali. Il provvedimento non riguarda indistintamente tutti i fagioli dall’occhio dei marchi indicati, ma soltanto le confezioni che riportano il lotto 356/25 e il termine minimo di conservazione 30 maggio 2027.
Cosa fare se hai acquistato questi fagioli?
A scopo precauzionale, i consumatori che possiedono uno dei prodotti richiamati sono invitati a:
- controllare il marchio e il formato della confezione;
- verificare la presenza del lotto 356/25;
- controllare il termine minimo di conservazione 30/05/2027;
- non consumare il prodotto;
- riportare la confezione al punto vendita in cui è stata acquistata.
La raccomandazione di non consumare il prodotto riguarda anche i fagioli eventualmente già aperti o trasferiti in un altro contenitore, qualora sia possibile ricondurli con certezza al lotto coinvolto.
Attenzione anche ai sacchi senza marchio da 25 kg
Una particolare attenzione deve essere riservata ai sacchi da 25 kg, perché sono commercializzati senza un marchio indicato sulla confezione.
Questo formato potrebbe essere stato acquistato soprattutto da negozi, ristoranti, attività di ristorazione o altri operatori professionali. In questi casi è necessario controllare i documenti di acquisto e le informazioni di tracciabilità prima di utilizzare, vendere o somministrare il prodotto.
Il sacco deve riportare il lotto 356/25 e il termine minimo di conservazione 30/05/2027 per rientrare nel richiamo.
Come capire se una confezione è coinvolta?
Per identificare il prodotto richiamato non è sufficiente controllare soltanto il marchio. La confezione è coinvolta esclusivamente quando coincidono i seguenti dati:
- il prodotto è costituito da fagioli dall’occhio provenienti dal Perù;
- il formato è uno di quelli indicati nel richiamo;
- il numero di lotto è 356/25;
- il termine minimo di conservazione è 30/05/2027.
Se il lotto o il termine minimo di conservazione sono differenti, il prodotto non corrisponde a quello segnalato in questo specifico richiamo.
Daniele Mainieri
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