Allerta Salmonella, richiamate salsicciotte e pasta di salame: verifica subito il lotto 49322
mercoledì 28 ottobre 2026 10:30 - Francesco Rosso
Secondo quanto indicato nel richiamo del Ministero della Salute, cinque referenze di salsicciotta e pasta di salame Salumi Emmedue sono interessate da un provvedimento precauzionale per la possibile presenza di Salmonella spp.
Gli avvisi, datati 22 ottobre 2026 e pubblicati il 23 ottobre, riguardano un solo numero di produzione: 49322.
Quali salsicciotte e paste di salame sono coinvolte
Il richiamo interessa cinque referenze commerciali, tutte contrassegnate dal lotto 49322. Le date elencate di seguito si riferiscono al 2026; per ciascuna confezione è importante verificare anche il codice indicato sull'etichetta.
- Salsicciotta con finocchio, codice 442, confezione da 350 g: scadenze 30 ottobre; 1, 4, 6 e 8 novembre.
- Salsicciotta con finocchio, codice 5, confezione da 500 g: scadenze 28, 29, 30 e 31 ottobre; 1, 2, 4, 5 e 6 novembre.
- Salsicciotta piccante, codice 7, confezione da 500 g: scadenze 24 e 29 ottobre; 1, 4 e 5 novembre.
- Pasta di salame con finocchio, codice 497, confezione da 500 g: scadenze 20, 23, 24, 25, 27 e 29 ottobre.
- Pasta di salame con pepe, codice 771, confezione da 500 g: scadenza 26 ottobre.
Marchio, produttore, stabilimento e formati indicati
Il marchio riportato nelle segnalazioni è Salumi Emmedue Srl, società che figura anche come produttore e operatore responsabile della commercializzazione. Lo stabilimento si trova in contrada Serralta 19, 85055 Picerno (Potenza), e reca il marchio di identificazione IT 2646S UE.
Le unità di vendita interessate sono da 350 grammi e 500 grammi, secondo la referenza. Nelle informazioni pubblicate non è specificato un ulteriore formato professionale distinto da questi pesi, né un elenco completo dei negozi che hanno commercializzato le confezioni.
Le unità di vendita interessate sono da 350 grammi e 500 grammi, secondo la referenza. Nelle informazioni pubblicate non è specificato un ulteriore formato professionale distinto da questi pesi, né un elenco completo dei negozi che hanno commercializzato le confezioni.
Cosa fare se hai acquistato uno dei prodotti
L'indicazione è di non consumare le referenze che corrispondono al richiamo e di restituirle al punto vendita. Non è sufficiente basarsi sull'aspetto o sull'odore della carne per escludere un rischio microbiologico.
Se l'acquisto è avvenuto sfuso e non hai più un'etichetta con i dati di tracciabilità, chiedi al rivenditore di verificare provenienza, produttore e lotto. La vendita al banco, da sola, non significa che il prodotto sia coinvolto: il provvedimento non riguarda automaticamente tutte le salsicce o tutta la pasta di salame in commercio.
Se l'acquisto è avvenuto sfuso e non hai più un'etichetta con i dati di tracciabilità, chiedi al rivenditore di verificare provenienza, produttore e lotto. La vendita al banco, da sola, non significa che il prodotto sia coinvolto: il provvedimento non riguarda automaticamente tutte le salsicce o tutta la pasta di salame in commercio.
Perché il richiamo è precauzionale: il rischio Salmonella
Nei cinque avvisi la motivazione è la possibile presenza di Salmonella spp.: non significa che ogni confezione contenga il batterio. La salmonellosi può provocare diarrea, febbre, nausea e dolori addominali, con conseguenze potenzialmente più serie nelle persone fragili.
Francesco RossoGiornalista in cerca di nuovi orizzonti. Amante del vino e dei piatti semplici, ho deciso di partire alla scoperta di nuovi modi di intendere la cucina.
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