Pochi lo ricordano, ma questa tecnica della nonna riscalda davvero il corpo in inverno

Saturday 17 January 2026 12:30 - Mirella Mendonça
Pochi lo ricordano, ma questa tecnica della nonna riscalda davvero il corpo in inverno

Quando arriva il freddo, la reazione più istintiva è cercare coperte, stufe o vestiti più pesanti.

Eppure, molto prima che queste soluzioni diventassero la norma, le nonne conoscevano già una verità semplice: la cucina è sempre stata l’ambiente più caldo della casa e anche uno dei modi più efficaci per riscaldare il corpo durante l’inverno.

Ben prima dell’arrivo del riscaldamento elettrico, era proprio lì, tra fornelli accesi e pentole fumanti, che il freddo veniva lentamente allontanato, grazie a cibi caldi, vapore nell’aria e a una serie di piccole abitudini quotidiane capaci di fare davvero la differenza.

Perché cucinare aiuta davvero a riscaldare il corpo

La “tecnica della nonna” non si basa su un singolo trucco, ma su una somma di gesti semplici e quotidiani. Cucinare mette in movimento il corpo, sprigiona calore nell’ambiente e, soprattutto, porta in tavola cibi e bevande capaci di riscaldare dall’interno.

A questo si aggiungono elementi sensoriali fondamentali: l’odore dei piatti caldi, il vapore che sale dalle pentole e il calore dei fornelli creano una sensazione immediata di comfort termico, che il corpo percepisce e accoglie rapidamente.

Zuppe e brodi: il grande classico che funziona sempre

Una delle strategie più antiche e collaudate è preparare zuppe, brodi e stufati. Riscaldano non solo grazie alla loro temperatura, ma anche perché la digestione richiede energia e aumenta leggermente la temperatura corporea.

Ingredienti tipici della cucina di una volta — come aglio, cipolle, verdure, legumi e ossa da brodo — contribuiscono a mantenere il corpo caldo più a lungo, soprattutto durante la notte.

Bevande calde: un rituale che scalda più di quanto si pensi

Tè, latte caldo, caffè appena fatto o semplice acqua calda aromatizzata hanno sempre accompagnato i mesi freddi. Non è solo la bevanda in sé a fare la differenza, ma anche il gesto di stringere una tazza calda tra le mani, che trasmette immediatamente calore al corpo.

Questo piccolo rituale aiuta a scaldare le estremità, favorisce il rilassamento e rende più sopportabili le basse temperature.

Anche il vapore della padella fa la sua parte

Durante la cottura, il vapore rilasciato nell’aria crea un ambiente percepito come più caldo e umido. Non a caso, le nonne trascorrevano molto tempo in cucina: il vapore attenua la sensazione di freddo e secchezza, soprattutto nelle giornate più rigide.

Il forno come alleato (usato con buon senso)

Accendere il forno per cuocere pane, dolci o piatti elaborati è sempre stato parte della strategia. Il forno acceso riscalda l’ambiente e rende la cucina uno spazio più confortevole. Una volta spento, il calore residuo continua a diffondersi, purché il tutto avvenga in sicurezza e con attenzione.

Pentole che trattengono il calore

Le pentole pesanti, come quelle in ghisa, hanno la capacità di mantenere il calore a lungo. Il risultato è un cibo che resta caldo anche dopo la cottura, prolungando la sensazione di tepore durante il pasto.

Riscaldare il corpo è più efficace che riscaldare la casa

La saggezza della nonna era chiara: riscaldare l’ambiente serve a poco se il corpo resta freddo. Cibi caldi, bevande calde e movimento in cucina aiutano a mantenere la temperatura corporea in modo più naturale ed efficiente.

Una tecnica semplice, ma ricca di significato

In definitiva, il metodo della nonna per affrontare il freddo invernale attraverso la cucina non è un segreto complicato. È un insieme di abitudini fatte di calore, presenza e cura.

Più che combattere il freddo, questi gesti trasformano la cucina in un luogo accogliente e rassicurante, proprio come è sempre stato

Mirella MendonçaMirella Mendonça
Sono responsabile editoriale di Petitchef (Portogallo e Brasile) e una grande appassionata di viaggi e gastronomia mondiale, sempre alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze. Tuttavia, per quanto adori esplorare le delizie di diverse culture, la cucina di mia madre rimarrà sempre la mia preferita, con quel sapore unico che solo lei sa creare.

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