Latte nel tè: perché gli inglesi lo fanno davvero (e cosa cambia nel sapore)

martedì 13 gennaio 2026 12:00 - Mirella Mendonça
Latte nel tè: perché gli inglesi lo fanno davvero (e cosa cambia nel sapore)

Mettere il latte nel tè può sembrare insolito a chi non è abituato, ma nel Regno Unito questa usanza è quasi un rito. Presente nelle case, nei caffè e nella tradizionale pausa del tè pomeridiana, questa combinazione ha attraversato i secoli fino a diventare uno dei simboli più riconoscibili della cultura britannica. Ma perché gli inglesi lo fanno davvero?

La risposta affonda nelle radici della storia, delle consuetudini quotidiane e persino delle porcellane in cui il tè veniva servito, e aiuta a capire perché questo gesto semplice abbia ancora oggi un significato così profondo.


Perché gli inglesi mettono il latte nel tè: una questione di storia

Per molti, l’idea di aggiungere il latte al tè può sembrare insolita. Nel Regno Unito, però, questa abitudine affonda le sue radici nella storia ed è diventata parte integrante dell’identità culturale del Paese. L’usanza risale al XVII secolo, quando il tè nero iniziò a diffondersi in Inghilterra e si affermò rapidamente come bevanda di consumo quotidiano.

All’epoca, i tè più comuni avevano un gusto intenso e deciso. L’aggiunta di latte serviva ad addolcirne il carattere, attenuando l’astringenza e rendendo la bevanda più equilibrata e piacevole, soprattutto durante le pause pomeridiane. Un accorgimento semplice che rispondeva a un’esigenza concreta di gusto.

Un'altra importante ragione era di carattere pratico

C’era però anche una motivazione pratica. Le tazze di porcellana utilizzate dalle famiglie più abbienti erano spesso sottili e delicate, e il contatto diretto con l’acqua bollente poteva provocarne la rottura. Versare prima il latte aiutava a ridurre lo shock termico, proteggendo le stoviglie. Con il tempo, questo gesto funzionale si è trasformato in una consuetudine.

Col passare degli anni, l’abitudine si è diffusa ben oltre l’élite ed è entrata nella quotidianità di tutte le classi sociali. Il tè con il latte è diventato sinonimo di pausa, conforto e routine, soprattutto nel contesto del celebre tè delle cinque, un momento che per gli inglesi rappresenta molto più di una semplice bevanda: è un rituale di relax e socialità.

Una tradizione che resiste ancora oggi

Ancora oggi, nel Regno Unito, aggiungere il latte al tè è una pratica comune, in particolare con varietà di tè nero come l’Assam e l’English Breakfast. Più che una scelta legata esclusivamente al gusto, è un modo per mantenere viva una tradizione che ha attraversato i secoli e continua a rappresentare uno dei simboli più riconoscibili della cultura inglese.

Mirella MendonçaMirella Mendonça
Sono responsabile editoriale di Petitchef (Portogallo e Brasile) e una grande appassionata di viaggi e gastronomia mondiale, sempre alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze. Tuttavia, per quanto adori esplorare le delizie di diverse culture, la cucina di mia madre rimarrà sempre la mia preferita, con quel sapore unico che solo lei sa creare.

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