
Finalmente sono tornato al focolare anzi ai miei fornelli dopo otto giorni di assenza ludico/professionale… Verona é proprio una gran bella città a misura d’ uomo, con parcheggi dove riesci a trovare facilmente posto, isole pedonali, piste ciclabili e un centro molto molto carino… di sera poi é piena di locali e di ristoranti piccoli ma molto curati. Almeno così mi hanno detto… io non lo ricordo… il vinitaly e i suoi vini hanno offuscato un pò la mia memoria ;-)))
Vi posso dare un consiglio ? se dovete giocare una schedina fatevela spedire da Astrofiammante (trovate il link qui sotto a destra:
viaggiare e come mangiare). Perchè lei ? Ve lo dico subito: è riuscita a trovarmi tra un milione di persone che stavano invadendo il vinitaly sapendo solo che mi chiamo Rocco e che stavo al padiglione del Lazio e per di più sempre con queste informazioni é riuscita pure a lasciarmi una bottiglia di vino e dei cioccolatini per Fiammetta nella hall del mio albergo… mò ditemi voi ce a famo giocà o no la schedina da Astro ? Questa ce fa milionari a tutti ;-))))) GRAZIE Astrooo che bella sorpresa che mi hai fatto…
Rotolini di pollo all’arancia candita
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di petto di pollo
4 fette di prosciutto cotto tagliato spesso
1 arancia non trattata
2 cucchiai di aceto balsamico
2 rametti di timo
150 gr. di trito sedano carote cipolla
1 cucchiaio di zucchero
Olio extra vergine di oliva
1 noce di burro
Sale
Pepe
Preparazione:
ricavate solo la parte arancione della scorza dell’arancia tagliata a listerelle, mettetele in una casseruola con l’ acqua fredda, portate a bollore e scolate. Ripetete la stessa operazione per altre due volte, dopodiché mettetele in una padella con una noce di burro e lo zucchero e non appena inizia a caramellare sfumate con l’aceto. Salate e pepate le 4 fette di petto di pollo, disponete le fette di prosciutto e qualche scorzetta candita su di esse. Arrotolatele e legatele. In una padella antiaderente con l’olio di oliva, il timo e gli odori rosolate gli involtini sfumate poi con l’ aceto balsamico rimasto e fate cuocere a fiamma media girando spesso finché la carne non sarà ben cotta. Slegate dallo spago e tagliate a fette servendo con il sughetto di cottura.
Vino: con questo piatto io nei calici verserei un rosato di Negroamaro pugliese
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