La polenta precotta non mi è mai piaciuta, ho provato diverse marche ma il risultato era sempre lo stesso. Intendiamoci, quando non si ha tempo per cucinare ci si riempie la pancia con qualsiasi cosa, ma, almeno per quanto mi riguarda, rimango sempre con un profondo senso di insoddisfazione...
Ma chi ce l'ha il tempo di preparare una polenta vera e stare li a girare per 40-50 minuti? Magari, mentre si prepara la pappa per la più piccola e la grande chiede la presenza di mamma per giocare con le costruzioni? Per non parlare poi delle povere braccia che ci ricordano per qualche giorno il duro lavoro a cui le abbiamo sottoposte... E che dire poi delle pentole con il fondo sempre bruciato che hanno bisogno di una notte di ammollo per poterle pulire?
Così piuttosto che comprare le schifezze da cuocere in pochi minuti, da un paio d'anni la polenta a casa nostra non veniva più mangiata.
Poi è arrivato il Natale, con le sue giornate fredde e, almeno qui, piene di pioggia, ed ho deciso di fare un regalo per tutta la famiglia: il paiolo di rame con il motorino che gira. Ha un'attrezzo che assomiglia alla "foglia" o "gancio K" dell'impastatrice, e rimesta la polenta in modo lento e continuo. CHE MERAVIGLIA! Finalmente ricominciamo a mangiare la polenta VERA!!!
INGREDIENTI per 6 persone:
400 gr di polenta bramata (è quella a grana più grossa)
2,4 litri di acqua
70 gr di brie
100 gr di gouda
60 gr di gorgonzola
150 gr di parmigiano grattugiato
PREPARAZIONE:
Metto nel paiolo di rame l'acqua e quando giunge a bollore aggiungo il sale (io metto due cucchiaini da tè scarsi). Tolgo la pentola dal gas e butto la farina a pioggia rimestando velocemente con una frusta. Quando ho amalgamato tutta la farina rimetto la pentola sul fuoco e giro con un cucchiaio di legno fino a quando riprende il bollore. A questo punto o siete fortunati e montate il motorino che gira la polenta al posto vostro, oppure continuate a girare spesso, evitanto che si attacchi la polenta sul fondo. Continuo la cottura per 40 minuti e nel frattempo taglio tutti i formaggi a dadini. A cottura ultimata tolgo il motorino e aggiungo i formaggi, girando un minuto con il cucchiaio di legno. Servo subito nei vassoi di legno livelando un po'.
RIFLESSIONI:
Questo piatto è ottimo a tutte le età. Io lo consiglio già dai 9 mesi, in quanto con questa quantità di acqua la polenta rimane piuttosto morbida, anche riscaldandola il giorno dopo Il formaggio gorgonzola è aggiunto in quantità minime e non sovrasta gli altri formaggi con il suo sapore deciso. La prima sera che ho preparato questo piatto, la più piccola aveva già mangiato la sua pappa, ma vedendo noi tre che mangiavamo davanti a lei questa delizia ha cominciato ad urlare sempre più forte, sporgendosi verso i piatti... insomma, dopo la pappa ha reclamato anche la sua porzione di polenta!
Se avete ancora dubbi sul somministrare la polenta nei primi mesi, sappiate che nell'ospedale dove sono nate le mie bimbe quando sono uscita, nelle valigette che regalavano c'era anche una scatola di polenta precotta di una nota marca. Certo, non è buona come la polenta vera, ma è un'alimento che si può dare tranquillamente anche durante lo svezzamento.
Ora, come consiglio vi dico che la polenta è tanto più digeribile quanto più viene cotta, quindi non abbiate paura di cuocerla troppo! Se vi piace, potete anche sostituire una parte dell'acqua con il latte (io lo faccio spesso quando uso i formaggi). Questa polenta è ottima per riciclare dei pezzi di formaggio che a volte vagano nel frigo alla ricerca di un senso... buttateci dentro quello che avete (meglio formaggi stagionati o semi-stagionati), o che vi piace, nelle quantità che desiderate; le mie sono solo indicative.
Buona polenta a tutti!