Non sei ancora iscritto?
Password dimenticata ?  

La pinza trevigiana

Da la cucina di qb


Pinza trevigiana

Il bello della tradizione gastronomica di una regione è che può annoverare tutto ed il contrario di tutto, proprio in nome della tradizione!
Basta spostarsi di pochi chilometri da un determinato luogo per trovare una giustificazione più che argomentata sull'aggiunta o meno di un ingrediente o sull'allungamento di un tempo di cottura, dando vita così ad un disciplinare "moderno" e nel contempo "di antica data".

Altro argomento sul quale riflettere è la capacità tutta femminile di fare le nozze con i fichi secchi in cucina, soprattutto in concomitanza di precetti religiosi da rispettare che poi vengono dritti dritti dalla cultura contadina e prima ancora dall'edonismo gastronomico dei nostri progenitori, etruschi o greci che dir si voglia.



A chiusura delle festività natalizie e come rito propiziatorio ecco arrivare sulle nostre tavole la Pinza: un dolce di pane o di farina di mais, con o senza lievito, con tutta la frutta secca o fresca della quale si dispone, con o senza gradazione alcolica, un po' svuota dispensa ed un po' no che allieta le freddi notti d'inverno (ma che già si accorciano in vista dell'imminente risveglio della primavera) mentre si osservano con apprensione i falò rituali ed il successivo movimento delle faville, nel cui caotico svolazzare si cerca di leggere un rassicurante futuro a breve.

Pinza trevigiana


Pinza trevigiana (ovviamente rivisitata) con lievito


Ingredienti
150 gr di farina 00, 150 gr di farina di mais Marano , 125 gr di zucchero, 100 gr di latte crudo, 10 gr di lievito di birra, 1 uovo bio o 1, 70 gr di canditi di cedro, 70 gr di canditi di zenzero, 70 gr di uvetta sultanina, 1 grossa mela tagliata golden tagliata a tocchetti, un po' di verduzzo, un limone o un'arancia bio, un pizzico di sale.

Procedimento
Sciogliere nel latte tiepido il lievito di birra e lo zucchero.  Nella planetaria unire le farine setacciate, il pizzico di sale ed il lievito sciolto nel latte fino ad ottenere un impasto bello sodo. Lasciarlo riposare un paio d'ore al tiepido e coperto.
Riprenderlo, unire l'uovo intero, i canditi, le uvette ammollate nel vino e la scorza del limone o dell'arancia ed amalgamare bene il tutto.
Cuocere nel forno statico già caldo a 165° per circa 50' o fino alla prova stecchino, utilizzando uno stampo ad anello alto del diametro di 18-20 cm.

Imprimer cette page
Da la cucina di qb (Vedere il suo sito)






Vota questa ricetta:


Ricette simili


Articoli correlati

La zucca, principessa d’autunno.La zucca, principessa d’autunno.La cucina delle festeLa cucina delle festeIngrediente di Ottobre: la zuccaIngrediente di Ottobre: la zucca


Cooking Unit Converter



Gustosissima oppure Una schifezza

Composta di frutta con gelato

Composta di frutta con gelato
una schifezza
gustosissima