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Chef stellari... stellati.. signori e signore: Carlo Cracco.

da (Vedere il suo sito)


Avevo scritto qualche post fa che avrei partecipato alla quarta edizione della fiera Agro.ge.pa.ciok., uno degli eventi più importanti che si svolge nel Sud Italia, salone della gelateria, pasticceria, cioccolateria e dell'artigianato agro alimentare.Tre giorni intensi che hanno permesso ai visitatori di apprezzare le bontà prodotte dai maestri pasticceri e cuochi salentini, una sorta di viaggio tra saperi e sapori. Numerosi sono stati i forum, veri e propri seminari con dimostrazioni, ai quali ho partecipato (in particolare di cucina), durante i quali ho avuto l'onore di conoscere chef del calibro di Carlo Cracco, Fabio Baldassarre, Paolo Barrale. La presenza di questi chef stellati Michelin ha conferito alla manifestazione, quel valore aggiunto dato dalla filosofia che ispira la loro cucina. Inoltre, per la prima volta in Puglia, in occasione dell'evento si è svolto un concorso di cucina regionale a squadre, con l'obiettivo di far conoscere i prodotti territoriali D.O.P. e D.O.C. e le relative lavorazioni generate da culture e cucine regionali diverse.
Di seguito alcune foto di uno dei tre padiglioni, quello in cui ho trascorso la maggior parte del tempo.


"Buona cucina significa mangiar bene, alta cucina significa essere sorpresi"
Carlo Cracco

Carlo Cracco con il Presidente Associazione Cuochi Salentini Chef Luigi Perrone.

Carlo Cracco con alcuni Chef dell'Associazione Cuochi Salentini.

Ha inaugurato la manifestazione, il Maestro pluristellato Chef Carlo Cracco, 43 anni, è uno dei cuochi più famosi d'Italia, una persona riservata che racconta la nascita dei sui piatti con semplicità , come se non avesse ideato nulla, ma solo scoperto per caso!Rivisita i piatti della tradizione milanese giocando sui contrasti di sapori. Definisce la sua cucina "cerebrale e di cuore," in quanto ricerca e sperimentazione si ricollegano sempre alle emozioni gustative,lo chef vuole stupire la sua clientela facendogli scoprire sapori familiari in nuove vesti.
Afferma che gli ingredienti indispensabili in questo mestiere sono la passione, la curiosità, il sacrificio,lo spirito d'osservazione, la creatività, ognuno di noi ha qualcosa da dire e da trasmettere con le proprie preparazioni.
Il suo ristorante "Carlo Cracco" si è guadagnato le due stelle Michelin e le tre forchette per il Gambero Rosso. Dal 2007 è tra i 50 migliori ristoranti al mondo. Scusate se è poco!


Dato che il ruolo dello chef nella giornata inaugurale della manifestazione è stato quello di "padrino", non potevo concludere il post senza le foto di alcuni piatti degustati.

"La cucina Gallipolina di Beppe Macchia"...

Polpo croccante con patate sieglinde ed olive leccine;

Minuicchi con fagioli, cozze e pomodorini a pendolo;

Totanetti ripieni alla gallipolina in guazzetto al vino rosato Leverano DOC "La Vecchia Torre";

Trancio di torta pasticciotto;

Vini:Bianco Leverano DOC "La Vecchia Torre";
Rosato Leverano DOC "La Vecchia Torre";

Un menù strepitoso ! Complimenti Beppe.
Il costo del ticket per la degustazione 25 euro , il ricavato è stato devoluto in beneficenza ai terremotati d'Abruzzo.
Per oggi è tutto nei prossimi post le ricette e le foto di Fabio Baldassarre. Un saluto Manu.



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da La via delle spezie (Vedere il suo sito)






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