Adoro la pasta ripiena... la vedo sensuale, ricca di storia popolare, quasi come un pacchetto regalo che tramite l'effimera consistenza dell'involucro si lascia ammirarne all'interno...
I Casunziei alle rape rosse sono la quintessenza della cultura popolare ampezzana... creati a partire da pochissimi ingredienti e tutti facilmente reperibili dalle famiglie contadine dell'epoca, racchiudono in se profumi e sentori che entrano direttamente nell'anima...
Le varianti del ripieno sono infinite, cambiando ( a volte anche solo di lievi ma decise sfumature ) di casa in casa, di famiglia in famiglia...
Nel ripieno, questa volta, danno ottima mostra di se prodotti poveri, come le rape rosse, le patate, la cipolla... Prodotti tenaci, nutrienti e sani... che per anni sono stati alla base dell'alimentazione dei meno abbienti...
De Andrè in una sua nota canzone diceva che "dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior", e sono proprio la fatica e la povertà contadina a dar vita questo piatto, ottimo di sicuro da gustare ma secondo me anche meravigliosamente bello da vedere...
I prodotti diventano attori frementi di far vedere tutto il loro valore ad un pubblico desideroso di saggiarne le qualità, ma il sipario ( in questo caso l'involucro di pasta all'uovo ), fa solamente intravedere i protagonisti di questa favola del gusto...
Il tocco finale del regista altro non è che un condimento a base di burro fuso e ricotta affumicata di malga, che non copre il gusto, lo esalta in maniera netta e decisa...
Non resta altro da fare che gustarli allora, aprendo con un taglio delicato della forchetta il sipario e godendo in silenzio della maestosità dell'opera popolare...
Dosi per 6 persone:400 g di farina 00;100 g di semola rimacinata di grano duro;5 uova;800 g di rape rosse sbucciate e lessate;1 patata lessata;1/2 cipolla;200 g di burro freschissimo;Alcuni cucchiai di ricotta affumicata;Sale e pepe.Procedimento:
Per la pasta fresca:
Creare una fontana con le farine sul banco di lavoro, porvi al centro le uova e lavorare aggiungendo via via le farine dall'esterno verso l'interno (riuscendo così ad amalgamarle poco alla volta);Lavorare l'impasto ottenuto fino a farlo diventare liscio ed elastico;Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare almeno un'ora;Tirare delle sfoglie lavorando bene la pasta , creare dei dischi aiutandosi con un coppapasta, riempirli con il ripieno e chiuderli a mezzaluna;Cuocere in abbondante acqua salata e servire con burro fuso e ricotta affumicata di malga.
Per il ripieno:
In un mixer frullare le rape, quindi scolarle e strizzarle aiutandosi con un panno in modo da eliminare tutto il liquido che rilasceranno ed avere una base per il ripieno abbastanza asciutta;Soffriggere in una padella la cipolla tagliata sottile con del burro, versarci la crema di rape ed una patata cotta e ridotta a cubetti;Lasciar cuocere qualche minuto, quindi salare, pepare e ripassare al mixer il tutto;Lasciare raffreddare e quindi utilizzare per farcire la pasta fresca.
